Questo nuovo anno, il 2017, si presenta a tutti gli effetti come un anno stellare e poco ha a che fare l’astrologia, si parla infatti di eventi puramente e straordinariamente astronomici da godere con gli occhi rivolti al cielo.

Il responsabile della didattica del Museo de Ciencia y el Cosmos Oswaldo González sottolinea come il 2017 sarà un anno interessato infatti dal passaggio di comete e pioggia di stelle oltre che dal verificarsi di eclissi solari e lunari.

La prima cometa a fare la sua apparizione nel cielo dell’Arcipelago sarà la 41P/Tutle-Giacobini-Kresak, nel periodo compreso tra i mesi di marzo e maggio; si tratta di una cometa periodica scoperta nel lontano maggio 1858 che potrebbe raggiungere il momento di massima visibilità il 6 di aprile, a 22 milioni di km dalla Terra, nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Il vero appuntamento per gli astronomi sarà invece quello dell’avvistamento di una cometa nuova per la scienza, la C/2015 V2 Johnson, scoperta solo il 3 novembre del 2015, che sarà visibile con l’ausilio di un binocolo da maggio a giugno ma che passerà vicino, si fa per dire, alla Terra il 5 di giugno, a più di 130 milioni di km.

Il 2017 sarà inoltre l’anno della pioggia di stelle, sciami di meteoriti che transiteranno con una buona visibilità e visibili dall’Arcipelago senza particolari strumenti.

Il 5 di maggio sarà la volta delle Eta-Aquaridi, che si manifesteranno con circa 30 meteore ogni ora mentre le Perseidi, con 100 meteore ogni ora, arriveranno il 12 di agosto.


Il 17 di novembre solcheranno il cielo le Leonidi e il 14 di dicembre le Geminidi, in questo caso con 120 meteore ogni ora.

Molti altri sciami di stelle meno appariscenti ma di tutto rispetto caratterizzeranno il mese di aprile, dal 22 al 23 con le Liridi, il mese di luglio, dal 28 al 29 con le Delta Aquaridi, ottobre, dal 7 al giorno 8 con le Draconidi e dal 20 al 22 con le Orionidi, novembre, dal 4 al 5 con le Tauridi e infine dicembre, dal 23 al 24 con le Ursidi.

Gli eventi più attesi saranno quelli che riguarderanno ben 4 eclissi, delle quali solo 3 visibili perfettamente, due lunari e una solare.

Il vero spettacolo sarà nel mese di agosto con una eclissi di sole totale su tutta la striscia che parte dalla costa ovest fino alla costa est degli Stati Uniti e che riguarderà l’Arcipelago, in parte, la sera tra le 18.51 e le 19.38 del 21 agosto, dove raggiungerà il 40% di occultamento.

Delle due eclissi lunari, una ha già avuto il suo corso nella notte tra il 10 e l’11 di febbraio, la prossima avverrà il 7 di agosto tra le 19.47 e le 20.51 con carattere parziale.

Amanti dell’astronomia siete avvisati!