Il più grande produttore di tabacco di tutta la Spagna ha sede a Santa Cruz de Tenerife ed è la società giapponese Japan Tobacco International (JTI).

Con l’annuncio di aver chiuso il 2016 con una quota di mercato del 33% alle Canarie, la JTI si rivela l’azienda con la maggior vendita di tabacco dell’Arcipelago.

Punto di riferimento nel settore industriale grazie all’adozione della migliore tecnologia esistente sul mercato, la JTI durante la convention annuale che si è tenuta recentemente a Tenerife alla presenza di tutti i dipendenti e di tutta la divisione commerciale spagnola, portoghese, dell’Andorra e ovviamente canaria, comunica di aver investito in innovazione più di 21 milioni di euro.

Il successo dell’azienda produttrice di tabacco si basa sulla filosofia “kaizen”, dove il concetto principale è il miglioramento continuo e la propulsione affinché questo miglioramento sia costante.

Il centro, uno dei più moderni al mondo in materia di produzione di tabacco, ha una media di 220 milioni di pacchetti di sigarette realizzate ogni anno proprio a Tenerife, corrispondente al 60% della produzione globale JTI.

Gian Luici Cervesato, direttore generale di JTI Iberia, ha sottolineato durante la convention l’importanza che la fabbrica riveste per Tenerife, sia in termini di immagine che di forza lavoro impiegata.


Afferma inoltre che il concetto kaizen tipicamente giapponese è stato interiorizzato dal personale  canario con successo, portando alla creazione di una serie di procedure che hanno migliorato tutti i processi produttivi fino a raggiungere il livello di eccellenza.

La JTI è la maggior produttrice di tabacco del Giappone e la quarta multinazionale al mondo.

Nata nel 1898 come privata, ebbe il monopolio di stato fino al 1985, anno in cui divenne pubblica e al momento attuale il governo giapponese è proprietario al 50% delle sue quote.

(di Ilaria Vitali)