Le 1.000 maggiori imprese Canarie perdono 23.614 posti di lavoro

Le 1.000 maggiori imprese Canarie hanno perso 23.614 posti di lavoro con la crisi, il 21,3% degli occupati, perdendo nel contempo 1.015 milioni di euro fra il 2007 e il 2011.

Il flusso ridotto delle vendite legate alla riduzione del consumo interno e i costi dei servizi, la stretta creditizia e il crollo economico, hanno punito in modo evidente il tessuto imprenditoriale nelle isole Canarie e, per estensione, le famiglie a cui offre il sostentamento.

Nel 2007 c’erano 178 società commerciali in perdita, nel 2011 sono 260: una su quattro delle grandi imprese Canarie è in rosso.

Gli attivi sono diminuiti in 5 anni da 1.570 a 555,9 milioni di euro, una drastica riduzione del 35% nella profittabilità delle maggiori ditte del settore privato nelle isole.

Le perdite delle imprese sono salite in 5 anni da 24 a 446,6 milioni di euro, moltiplicandosi 18 volte in un periodo che fa capire come le società abbiano sofferto il progressivo inasprimento delle condizioni economiche.

Il numero di imprese nelle isole Canarie con un saldo positivo di oltre dieci milioni si è ridotto da 27 a solo 9.


E le 286 aziende commerciali, che contavano un utile di oltre un milione di euro nel 2007, tredici mesi fa si erano ridotte a 170.