L’Hospital del Sur di Tenerife vicino ad un ampliamento di posti letto, ma scattano le polemiche.

L’Hospital del Sur di Tenerife dispone di 46 posti letto per pazienti che necessitano di soggiorni di breve durata e di convalescenza, posti che i dati indicano occupati per il 30%.

Durante la metà del mese di febbraio, a sorpresa, sia il presidente del Gobierno de Canarias Fernando Clavijo che il Ministro della Sanità José Manuel Baltar, hanno annunciato la prossima asta del secondo lotto di camere previsto dal complesso sanitario.

Annuncio che ha suscitato non poco stupore tra le fila dei sindacati e delle associazioni di lavoratori ospedalieri, che sottolineano che con il 30% di occupazione degli attuali posti letto, occorrerebbe destinare gli sforzi economici altrove.

Eventuali investimenti sarebbero infatti da destinarsi a misure che semmai incoraggino gli utenti ad utilizzare questo ospedale in virtù delle sue eccellenti condizioni, ora carenti.

Riguardo alla struttura Hospital del Sur esiste infatti un fenomeno da non sottovalutare che è quello dei trasferimenti ad altri ospedali da parte dei possibili utenti della zona per mancanza di fiducia e garanzia circa i servizi offerti nel complesso, come il vicino complesso El Mojón.


Il Ministero della Salute riporta in una nota che il Servicio Canario de la Salud aveva già annunciato nel marzo 2016 di un piano di ampliamento che avrebbe dovuto portare ad un totale di 98 camere, delle quali 49 da realizzarsi con urgenza per accelerare il progetto.

In realtà la dotazione iniziale venne ridotta di 3 posti letto, portando Hospital del Sur a un totale attuale di 46 camere di degenza.

Meglio quindi migliorare i servizi offerti per creare fiducia e fidelizzazione, sostengono i sindacati e le associazioni operatori ospedalieri a più riprese.

Hospital del Sur serve una popolazione di poco più di 220.000 abitanti, provenienti dai municipi di Santiago del Teide, Guía de Isora, Adeje, Arona, Vilaflor, San Miguel de Abona e Granadilla de Abona.

di Francesco B.