L’affiliate marketing è una delle opzioni migliori per guadagnare su internet, a volte anche senza dover spendere troppo tempo o energie.

E’ un metodo alla portata di (quasi) tutti quelli che hanno un sito, un blog e/o un profilo Facebook, purché con molte visite e fan. E chi il sito/blog non ce l’ha? In realtà, disponendo di conoscenze tecniche adeguate, si può bypassare il problema e generare comunque buoni profitti.

Guadagnare con le affiliazioni, insomma, è una prospettiva concreta e solida che si distingue dai tanti, troppi miraggi di soldi facili che si concludono miseramente con il classico pugno di mosche.
Le affiliazioni, però, non sono sinonimo di guadagni magici, qualcosa bisogna pur fare. Ci sono errori da evitare e strategie da mettere in atto, e allora, per partire preparati, ecco tutto quello che c’è da sapere.

Affiliate marketing: cos’è esattamente?

Le affiliazioni consistono nell’inserire nel proprio blog/sito dei banner o dei link contenenti una call to action.
Per ogni utente che si riesce a convincere ad eseguire la call to action si realizza un guadagno.
Le azioni possono consistere in:
– PPS: vendita di un prodotto o servizio;
– PPA: si viene pagati se l’utente esegue un download, l’iscrizione a una newsletter, se visita il sito linkato, se clicca sul banner (a seconda di quanto richiesto dal merchant, che è chi commissiona le affiliazioni).

Facciamo un esempio relativo al PPS. Facciamo conto di scegliere come merchant Amazon, oppure eBay, che hanno moltissimi prodotti disponibili.
Se ne seleziona uno basandosi su una delle regole più importanti per guadagnare con le affiliazioni: deve trattarsi di qualcosa a tema con il sito. Non lo scordare mai. Quindi, per esempio, se parli di pets, orientati verso accessori per cani o gatti, alimenti per animali, etc.


A questo punto devi decidere se vuoi affiliarti con un banner o un link.
Nel primo caso conviene creare diversi banner, perché è praticamente certo che da ognuno otterrai risultati diversi, e a priori non puoi indovinare quale si rivelerà più lucroso. Come scoprire le differenze? Semplice: devi usare un tool apposito per monitorare le prestazioni dei banner (stesso concetto per i link).
Analizzati i risultati, provvedi a mantenere solo i banner migliori e ad cancellare gli altri.

Una strategia dell’affiliate marketing di successo è quella di inserire i banner anche in una campagna di advertising sui social. Il costo può sembrare un deterrente, ma se la call to action funziona, verrà facilmente ammortizzato.
E qui è bene ribadire ancora la regola fondamentale che le affiliazioni funzionano solo in presenza di un cospicuo traffico di visitatori. Un sito con 20 visitatori al dì non ha speranze!

L’altra metodica, usare un link testuale, ha 2 vantaggi:
– tutti gli utenti vedranno i link, diversamente dai banner che possono essere bloccati dai browser;
– è possibile ripetere il link in più punti del post.
La regola fondamentale per guadagnare con le affiliazioni, in questo caso, è creare un contenuto brillante e utile, che invogli l’utente alla lettura: solo in questo caso puoi sperare che clicchi sul link.

Altro fondamento delle affiliazioni è l’inserimento in ogni link/banner del codice univoco associato all’affiliato. Viene fornito dal merchant, e senza questo il sito non saprebbe che il visitatore arriva dal tuo blog. Quindi, non ti pagherebbe!

Quella appena descritta è l’affiliazione diretta.
Ora scopriamo la seconda, a cui si aggiunge un intermediario fra affiliato e merchant: il network di affiliazione.
I network di affiliazione sono portali dove puoi reperire le varie campagne di affiliazione attive e scegliere quella più adatta e remunerativa.
Oltre al PPS, i network offrono tantissime opportunità come PSA (download gratuiti, iscrizioni, etc).
Attenzione però a rivolgerti a una piattaforma affidabile e pagante. Ce ne sono diverse, ti basta una ricerca in rete e nei forum per trovare quelle già testate da altri affiliati. (Un consiglio: valuta i risultati recenti, perché un network di affiliazione valido 5 anni fa potrebbe non esserlo più oggi).

Guadagnare con le affiliazioni senza blog o siti

Tuffarsi nell’affiliate marketing in modo proficuo senza un sito?
Sì, con le landing pages e il paid advertising.
Una landing page è una pagina “monotematica”, ottimizzata per una precisa call to action. Quindi, tratta di uno specifico prodotto o servizio, di norma non contiene link (per non distrarre l’utente), ed esorta l’utente a compiere un’azione: acquisto, iscrizione a una newsletter, download di un software, etc.
Tramite l’acquisto di una campagna di advertising, rivolgendosi ad esempio a Google Adwords, può essere inserita nei risultati di ricerca sponsorizzati che appaiono in prima pagina.
Per farti guadagnare ti servono però 3 cose:
– conoscenze delle strategie di marketing applicate alla creazione di landing page;
– un investimento iniziale per pagare la campagna promozionale;
– la scelta del prodotto giusto (se hai già esperienza, meglio).

Se le possiedi, ti conviene orientarti su landing page ottimizzate per il mobile.
La nuova frontiera dell’affiliate marketing infatti è questa, con tante opzioni ed eccellenti possibilità di guadagno. Anche se hai un sito/blog ti conviene tenere conto del mobile.

Luca C.

 https://www.comefaresoldi360.com/guadagnare-con-affiliazioni-affiliate-marketing/