Il porto di Garachico oggetto di uno studio per il suo definitivo lancio.

Il porto di Garachico è stato oggetto di uno studio che si è concretizzato in un vero e proprio progetto, presentato da un gruppo di imprenditori dell’arcipelago all’autorità regionale, che riguarda non solo la sua ristrutturazione ma anche la realizzazione di un’area di servizio, una zona commerciale e di ristorazione, una stazione di benzina e una zona di rimessaggio a secco per le imbarcazioni.

Il puerto di Garachico, inaugurato nel 2012, presenta ancora delle carenze di base per poter essere considerato un porto adeguato per i servizi offerti.

L’ente regionale Puertos Canarios sta prendendo in considerazione da diverse settimane la proposta degli imprenditori canari circa il completamento delle dotazioni necessarie a Garachico la cui realizzazione è rimasta in sospeso dal 2013.

Il progetto di un edificio multifunzionale infatti venne aggiudicato per la cifra di 3,4 milioni di euro alla società Panorma GIGA S.L. nel settembre del 2013, che però mai realizzò e la cui concessione venne riscattata nel 2016.

Pendenti risultano anche le costruzioni del distributore di benzina e della zona del rimessaggio a secco, infrastrutture che non dovrebbero mancare in un porto che vuole essere efficiente e all’avanguardia.


Il sindaco di José Heriberto González si reputa ottimista e auspica che il progetto possa ottenere l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Puertos Canarios già nei prossimi giorni.

Una volta approvato sarà reso pubblico affinché, nel caso vi siano altre società di imprenditori interessati alla realizzazione dei lavori, possa essere opportunamente valutato; dopo di che, una volta stabiliti gli esecutori, nel giro di 3 o 4 mesi si procederà alla conclusione delle opere previste.

Opere che, come sottolinea González, presentano problemi prioritari da risolvere, primo fra tutti  quello relativo alla presenza di rocce in profondità nell’imboccatura del porto, che impedisce il transito di navi con maggior pescaggio.

Nel 2016 vennero preventivati 200.000 euro per risolvere la questione, ma anche in quel caso i lavori non ebbero mai un inizio.

Al fine di facilitare la rimozione delle rocce nell’imboccatura del porto, González ha ordinato lo studio batimetrico a team di professionisti.

Il porto di Garachico, costato quasi 40 milioni di euro e inaugurato nel maggio del 2012, allo stato attuale è l’unico presente al nord ed è ormai urgente il suo lancio definitivo affinché cominci a portare una redditività sufficiente.

González afferma infine che il Cabildo di Tenerife si è dimostrato favorevole ad anticipare i finanziamenti necessari per realizzare almeno le migliori condizioni di accesso al porto.

Il 2017 sarà, si auspica, l’anno in cui, grazie ad investimenti privati e pubblici, Garachico vivrà il lancio definitivo come porto attrezzato e commercialmente attivo.

di Giovanni Vandelli