Foto Domenico Ruzza

Consigli pratici per pianificare una salita al maestoso Teide.

I consigli per preparare correttamente la salita al Teide sono quanto mai attuali, dato il numero frequente di visitatori che si dimostrano fortemente interessati a quella che è la più affascinante attrazione naturale dell’isola di Tenerife e, sarebbe il caso di dirlo, anche di tutto l’Arcipelago delle Canarie.

Innanzitutto, prima ancora dei consigli veri e propri, come arrivare al Teide?

La principale via di ascesa segue il sentiero marcato come numero 7, ovvero quello che parte da Montaña Blanca. Disponendo di un’auto si può accedere da nord per la TF-21 e dal sud dalle TF-51, TF-38 e TF-21.

All’inizio del sentiero si trova un piccolo parcheggio per lasciare l’auto e procedere a piedi ma in caso di trasporto pubblico occorre affidarsi agli autobus Titsa n.342 da Playa de Las Américas e il n.348 da Puerto de la Cruz.

Una volta alle pendici del Teide ci sono due alternative per poterne raggiungere la vetta: la più semplice è quella di utilizzare la funivia che sale dal parcheggio del Teleférico a 2.356 m fino a 3.555 m e da qui a piedi lungo il sentiero numero 10 Telesforo Bravo fino alla vetta.


Il tempo necessario per affrontare i 173 metri di dislivello e i 614 m di lunghezza è di circa 35 minuti.

Questa alternativa è tra i consigli per coloro che vogliono raggiungere la cima in modo confortevole e senza possedere necessariamente una preparazione da alpinista.

L’alternativa meno veloce e più impegnativa è quella che suggerisce di salire dal sentiero n.7 di Montaña Blanca, pernottare nel rifugio di Altavista, per poi raggiungere la cima del Teide il giorno successivo attraverso il sentiero n.10 Telesforo Bravo, la cui difficoltà è valutata medio alta per la altitudine cui si va incontro.

Le condizioni dei sentieri, gestiti dall’amministrazione del Parque Nacional del Teide, sono consultabili preventivamente contattando lo 0034-922923271 o via mail a [email protected], dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

In particolare per il sentiero n,10 Telesforo Bravo è bene sapere che è obbligatorio ottenere un permesso dalla sede del Parque o dal sito direttamente per poterlo percorrere.

Pernottare al rifugio richiede la prenotazione, visto che i posti disponibili sono 50, e lo si può fare consultando www.telefericoteide.com.

Quanto ai consigli pratici di risalita, fondamentale è la verifica delle previsioni meteo attraverso webcam de Teleférico del Teide, con immagini in tempo reale, e il sito della Agenzia Estatal de Meterologia (AEMET).

L’abbigliamento: ovviamente scarponi da montagna, preferibilmente alti sulle caviglie per proteggerle da eventuali colpi o ingresso di piccole pietre, bastoni da passeggio, utili nelle salite più impegnative, abbigliamento adeguato contro vento, freddo e insolazione, occhiali da sole, crema solare e un cappello.

L’abbigliamento migliore è quello cosiddetto a cipolla che consente di affrontare escursioni di temperature cui si è soggetti durante la salita.

Uno tra i fondamentali consigli per chi intende risalire una vetta è quello di prestare attenzione proprio alle temperature, evitando quindi di soffrire il freddo ma anche di sudare eccessivamente, disidratandosi e perdendo quindi energie.

L’attrezzatura è argomento personale ma non devono mancare cibo per un paio di giorni e almeno 3 litri d’acqua, la quota elevata infatti tende a far disidratare l’organismo, oltre ad un piccolo kit di pronto soccorso.

Massima attenzione a sintomi quali mal di testa, capogiri, nausea in fase di ascesa, a tal proposito si consiglia di passare qualche ora a Las Cañadas del Teide per consentire un graduale acclimamento e adattamento all’altitudine.

Infine ricordarsi sempre che per ogni emergenza il 112 è il numero da comporre per richiedere aiuto.

di Franco Leonardi