Sanzioni per coloro che affittano case per turisti sull’Arcipelago

Le sanzioni in materia di irregolarità negli affitti di case per le vacanze proposte ai turisti rientrano nella regolamentazione legale delle stesse, adottata dalle isole a partire dal 29 maggio del 2015.

In particolare il regime sanzionatorio relativo alla materia turistica delle Canarie è disciplinato dalla Legge 7/1995 e contiene i provvedimenti previsti per hotel, appartamenti e case in affitto.

Unicamente per quanto riguarda le case in affitto, le sanzioni sono previste quando l’abitazione in oggetto risulta ovviamente iscritta come abitazione per le vacanze e quindi facilmente individuabile e controllabile.

Le sanzioni sono previste anche in maniera retroattiva per le abitazioni in regola, qualora prima di ottenere la dichiarazione di responsabilità, le stesse siano state promosse sui canali usuali per turisti quali siti web dedicati.

Esistono all’interno dei reati elencati, infrazioni considerate lievi come azioni o omissioni che riguardano l’ispezione o la certificazione tecnica degli alloggi, che prevedono anche il semplice ritardo dell’adempimento agli obblighi di informazione e comunicazione.


In caso di reati lievi, il regime sanzionatorio può decadere qualora la multa venga ritenuta non conveniente o quando non esista recidiva.

Nei casi di recidiva invece sono previste sanzioni per il proprietario degli alloggi fino ad un massimo di 1.500 euro.

I reati lievi hanno validità nell’anno in cui vengono rilevate e le sanzioni diventano effettive trascorso un anno e un giorno dal rilevamento dell’infrazione.

I reati qualificati come gravi in ragione della loro intenzionalità, della loro natura o delle circostanze che le hanno provocate, sono ad esempio il mancato e tempestivo accoglimento di un reclamo da parte del cliente.

L’intralcio o la resistenza all’azione di ispezione dell’ente turistico, la pubblicità ingannevole, l’offerta ingannevole o qualsiasi forma che lascia intendere una più alta qualità delle strutture, la omissione delle dichiarazioni di responsabilità o dichiarazioni mendaci circa la struttura che possano mettere in pericolo la salute e la sicurezza degli utenti, sono infrazioni gravi per cui sono previste multe che vanno dai 1.500 ai 30.000 euro.

Le infrazioni invece considerate molto gravi sono quelle relative al rifiuto o all’ostacolo dello svolgimento di ispezioni, tale da impedire il regolare esercizio delle funzioni previste per legge e per regolamentazione, nonché il fornire informazioni o documenti falsi.

Per queste è previsto un regime sanzionatorio dai 30.001 ai 300.000 euro.

Le infrazioni molto gravi hanno validità nei 3 anni successivi al giorno in cui vengono rilevate e le relative sanzioni sono effettive dopo 3 anni e 1 giorno dal rilevamento.

(di Daniele Dal Maso)