Andar……. per piste forestali

L’isola di Tenerife regala per gli amanti dell’off road delle splendide piste forestali da poter percorrere sia in auto (fuoristrada 4×4 o SUV) che in moto (da enduro o cross) e, perché no, anche a piedi.

Non sono semplici da trovare e alcune hanno il divieto ma sono indicate molto bene, con dei cartelli che spiegano le normative e le regole di percorrenza.

La maggior parte di esse si snoda intorno alla corona forestale del Teide e serve per il controllo antincendio o per i lavori nelle “gallerie” di approvvigionamento dell’acqua.

Essendo poco conosciute al turismo, si possono percorrere in totale tranquillità immersi nella natura più remota dell’isola, dove vige la pace e la quiete. I paesaggi cambiano repentinamente, passando attraverso foreste di pini, canyon rosso fuoco e fino ad arrivare a guidare direttamente sulla sabbia di lava nera. In occasione delle ultime piogge è capitato anche di dover guadare piccoli torrenti, rendendo la guida più avventurosa.

Arrivando a Vilaflor e proseguendo sulla statale in direzione del Teide, dopo pochi km, in prossimità di un tornante, inizia una bellissima pista che porta al paesaggio lunare proprio sotto le Caňadas. La strada è larga e facilmente percorribile, però, purtroppo, non è possibile proseguire oltre: una sbarra che collega un’altra pista, che attraversa un barranco, costringe a tornare indietro. Volendo c’è una pista parallela, ma bisogna essere più esperti per percorrerla.

Salendo da Arico si entra nel percorso più bello ed emozionante che vi porta fino all’osservatorio del Teide. La pista è incredibile per la sua bellezza e si snoda attraverso pinete e panorami mozzafiato, fino a farvi mettere le ruote direttamente sulle sabbie di lava vulcanica nera, regalando emozioni incredibili. Percorrendo un piccolo tratto asfaltato, si prende una pista diversa che costeggia la corona forestale nord. La zona è caratterizzata dalla presenza di molte “gallerie”, alcune abbandonate e altre addirittura che possono essere visitate. Passando da un canyon all’altro, a volte la strada diventa un po’ complicata per la presenza di pietrisco. Il percorso regala bellissime aree di sosta attrezzate, dove potersi fermare e riposare un po’, approfittando per controllare la cartina, cercando di scegliere la pista che più ci potrebbe ispirare.


Completando tutto l’anello in una giornata, volendo, si possono percorrere anche 250 km in fuoristrada. Ma attenzione a rispettare le regole, innanzitutto la velocità che non deve superare i 30 km/h.

Le piste sono libere, a patto di avere montato gomme poco tassellate (pena multe salatissime): in caso contrario bisogna iscriversi presso l’ufficio apposito del Cabildo di Tenerife e fare richiesta di permesso per la guida con gomme tassellate, che verrà rilasciato di volta in volta attraverso il loro sito internet. I controlli delle guardie forestali sono numerosi perché tenere in ordine queste piste è una priorità, ma se si rispettano le regole e la natura non ci sono fastidi.

Personalmente le percorro in moto, con calma, godendomi il paesaggio e soprattutto la pace che regna in queste zone. Bellissima sensazione è quella di spegnere il motore, togliersi il casco e godere del silenzio interrotto solo dal suono del vento o dal canto di qualche uccello.

Se volete saperne di più:

http://www.tenerife.es/wps/portal/tenerifees/medioambiente/ocionaturaleza/pistasforestales

Nel sito ufficiale del Cabildo potete trovare tutta la regolamentazione, le mappe da consultare con Google Earth e le posizioni GPS.

Reportage e video su CIAO TENERIFE

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Quindi… buona strada … by Maxxx