Creazione di un unico marchio turistico per Tenerife Norte

immagine da intercralparma.it

Un unico marchio turistico raggrupperà tutte le attività commerciali del nord di Tenerife.

La necessità di creare un marchio turistico che rappresenti l’unione delle realtà commerciali e politiche di Tenerife Norte per affrontare problematiche comuni, è uno dei temi discussi dai tre sindaci di Valle de La Orotava Francisco Linares, di Los Realejos Manuel Domínguez e di Puerto de la Cruz Lope Alfonso.

La riunione, che si è tenuta nella biblioteca municipale Tomás de Iriarte, ha visto la sola assenza, giustificata, dell’altro protagonista del progetto, il sindaco di Santa Ursula Juan Acosta.

Il marchio turistico riguarda innanzitutto la possibilità di raggruppare i servizi che permettono un risparmio dei costi per i comuni, in cambio di una migliore prestazione in termini di efficacia ma gli argomenti all’ordine del giorno della discussione che si è tenuta recentemente, riguardano soprattutto i punti salienti da affrontare per la realizzazione del progetto.

Primo tra tutti la necessità di adattare il marchio turistico alle diverse realtà affinché sia economicamente sostenibile da tutti gli attori coinvolti e secondariamente la focalizzazione dei servizi obbligatori da garantire quali la raccolta dei rifiuti e la depurazione e il trattamento delle acque reflue.

Questi ultimi aspetti, nonostante possano sembrare i meno importanti per il bilancio comunale, sono in realtà di fondamentale importanza in un’ottica di condivisione poiché si potrebbero ottenere significativi risparmi e servizi più efficienti.


L’aspetto legale della creazione del marchio riguarda invece lo stabilire un punto zero da cui partire, considerando che ogni comune ha attualmente dei contratti in essere con società di servizi che si occupano per esempio della raccolta dei rifiuti.

Ma, come ammettono i sindaci, se vi è totale consenso tra le diverse realtà municipali, il progetto potrebbe rivelarsi fattibile e di sicuro impatto positivo sulla cittadinanza.

Un supporto fondamentale dovrebbe provenire dal Cabildo di Tenerife e dal Gobierno de Canarias, che dovrebbero cominciare a pianificare opere di miglioria per quanto riguarda le comunicazioni via terra e i servizi annessi.

In tutto questo, la chiave del successo nel settore turistico sta proprio nell’integrarsi anziché sostituirsi, intendendo con questa affermazione la necessità di unire risorse e promozioni delle diverse località turistiche.

L’insuccesso del marchio Valle de La Orotava del 2004 ne è un chiaro esempio, laddove la capacità ricettiva della cittadina non poteva competere con quella di Puerto de la Cruz; un unico marchio che racchiuda tutte le strutture dislocate su un’ampia porzione di isola potrebbe invece rivelarsi una forte attrattiva per i turisti e di grande beneficio per gli imprenditori e i comuni, uniti non solo ad affrontare le spese ma anche a raccogliere i guadagni.

Il nord di Tenerife, a differenza del sud basato su grandi resort e villaggi, è particolare e le strutture presentano caratteristiche che spingono il turista a spendere gran parte del tempo del soggiorno al di fuori delle stesse, quindi nell’ambiente circostante.

Questo si traduce in impatto economico favorevole per tutta la regione.

A corollario di un futuro di crescita condiviso, non solo il marchio turistico unico ma anche la realizzazione di un porto sportivo a Puerto, come valore aggiunto a tutta la zona e in grado di generare economia e posti di lavoro.

Dopo anni di scompenso evidente, sottolinea Lope Alfonso, è ora che Tenerife diventi un’isola fatta di nord e di sud, dove il nord in particolare ottenga quel successo che merita.

di Marco Bortolan