La popolazione canaria ha il colesterolo alto!

L’Arcipelago delle Canarie è una delle comunità autonome dove il tasso di colesterolo è tra i più elevati e che insieme a Extremadura, Galicia e Murcia è al centro di studi a tema da parte del FEC, la Fundación Española del Corazón.

In particolare gli esperti segnalano con preoccupazione che il colesterolo subisce degli aumenti del 10% alla fine del periodo natalizio, quando evidentemente si esagera a tavola, e che il superamento della soglia di 200mg/dl dei trigliceridi nel sangue, per alcune persone potrebbe rivelarsi fatale.

Le cause di questo primato sono da ricercarsi in una alimentazione particolarmente ricca di grassi e di calorie ma anche di carboidrati che si traducono in un aumento di soggetti che soffrono di diabete.

I medici sottolineano infatti che mentre la mortalità per problemi derivanti da eccessivo tasso di colesterolo non sia ancora così elevata come in altre città, la tendenza all’aumento del fenomeno è motivo di riflessione oltre che di preoccupazione.

Dieta ricca, aumento di consumo di alcol, stile di vita sedentario sono i principali aspetti che caratterizzano la vita del 20% di coloro che, sulle isole, soffrono di colesterolo alto.

In totale in Spagna sarebbero 23 milioni le persone che presentano eccesso di colesterolo nel sangue, vale a dire circa il 50% della popolazione complessiva.


Gli uomini sarebbero i più colpiti e il 70% dei soggetti ha più di 70 anni mentre il restante ha più di 35 anni.

Ciò che è ancora più inquietante è che del totale delle persone che soffrono di colesterolo alto, il 54% ignora completamente il problema e il 76% di coloro che sono a conoscenza di avere questo tipo di disturbo non assume alcun medicinale per contrastarlo.

di Valentina Bocci