LE EMOZIONI E LA SALUTE VIAGGIANO SULLO STESSO BINARIO

Già nei primi del ‘900 in Europa alcuni scienziati iniziarono a diffondere le teorie che la materia non fosse  separata dall’energia e che le emozioni e i pensieri creassero energia che influenzava pesantemente l’ambiente e la materia stessa.

Il Dr. Wilhelm Reich parlò di energia orgonica, in oriente chiamata Prana, Qi, Chi o semplicemente “energia vitale”. Quella energia di cui ogni essere é permeato e che fluisce dentro ogni cosa come se fosse un respiro vitale. Scoprì che le emozioni e i pensieri negativi e distruttivi creano dei blocchi nel flusso energetico e si manifestano anche nel fisico. Gli atteggiamenti posturali indicano i blocchi energetici/emozionali che abbiamo creato negli anni. Chi per esempio cammina con il petto in fuori, ha molto probabilmente creato una corazza energetica per ripararsi dal dolore provato nell’infanzia dalla mancanza di affetto. L’abitudine, invece, di accollarsi troppe responsabilità va ad incurvare le spalle e a creare tensioni  a livello di cervicale. Il Dr. Jung  si accorse che molti pazienti internati, in situazioni di stress emotivo, influenzavano l’ambiente circostante con fenomeni di “esteriorizzazione”, ossia nei momenti di crisi emotiva si sentivano rumori, oggetti si muovevano, apparivano luci attorno dalla persona che creava il fenomeno. Quando il Dott. Jung cercava di spiegare il fenomeno allo stesso Dott. Freud, questi si arrabbiava pesantemente non accettando la teoria, e la libreria di legno dietro la sua scrivania scricchiolava e cigolava.

Questa premessa é per introdurre il concetto, ormai accettato in parte anche dalla medicina allopatica, che  i pensieri, le energie e il nostro stato emozionale, influiscono oltre che sull’ambiente esterno anche sul nostro corpo e di conseguenza sulla nostra salute.

Per esempio quando viviamo l’innamoramento, il nostro sistema immunitario é molto più forte e difficilmente ci ammaliamo, perché viviamo in uno stato di grazia emozionale in cui vediamo il mondo con gli occhi del cuore. Per noi il tempo é bello anche se piove, ci arrabbiamo meno, siamo più sereni e in uno stato di letizia e gioia che aumenta le difese immunitarie e la formazione di globuli rossi, che rappresentano la gioia della vita.

La depressione, che é l’effetto dell’emozione della rabbia implosa, ossia rivolta verso se stessi, non essendo in grado di esprimerla all’esterno o di sublimarla, porta poco a poco all’annullamento di se stessi ( anemia).

Ogni emozione ha un organo e un sistema di riferimento. La Psicosomatica studia da anni il collegamento con le emozioni e le loro influenze sulla salute. Per esempio, la persona che ha problemi di stomaco con problemi di digestione, é una persona che “rimugina”, che tende a non esprimere le proprie emozioni ma a tenerle dentro, pensa, rimugina, tiene rancori e non supera il suo vissuto…, in poche parole “non lo digerisce”. Alla lunga soffrirà di gastrite che può peggiorare in ulcera. L’ipertensione é collegata alle rabbie vissute nell’infanzia e adolescenza, l’emozione rimossa a livello mentale ma ben viva a livello inconscio si manifesta con la pressione alta. Il Dott. Edward Bach scoprì il collegamento con la frequenza energetica e le emozioni, catalogò infatti le emozioni in 38 “frequenze energetiche” e sviluppò l’attualissima teoria che lavorando sulle frequenze energetiche si equilibrano gli stati emotivi, con gli ormai famosi Fiori di Bach.


La scrittrice e terapeuta contemporanea Louise Hay si ammalò di tumore alla vagina a seguito del trauma della violenza sessuale vissuto in adolescenza, il non superamento del trauma emozionale si trasformò in blocco energetico che, impedendo il flusso di energia vitale nell’organo traumatizzato, creò il tumore.

Louise Hay si curò e sanò usando un nuovo schema di pensiero e sanando la ferita emozionale dentro di se. Ora scrive libri e divulga la teoria del  nuovo schema di pensiero, in tutto il mondo. A tal proposito consiglio il suo libro: “Guarisci te stesso”, attraverso il quale riconoscere nelle malattie più comuni la probabile causa emozionale e il nuovo schema di pensiero. Già nel 2500 a.C in Cina si curava attraverso i canali energetici o meridiani, equilibrando il flusso di energia vitale (Qi) all’interno di questi canali detti meridiani. Il testo classico “Canone di Medicina Interna dell’Imperatore Giallo” é un libro ancora attuale e importantissimo per lo studio dell’agopuntura, della digitopressione e moxa, tutte tecniche dell’antica Cina fondate sul riequilibrio energetico per guarire un problema fisico.

Noi siamo il risultato di un equilibrio perfetto tra energia e materia, ogni evento destabilizzante (emozioni e pensieri) provoca uno scompenso che si manifesta nel tempo nella malattia. Il sintomo é la parola del corpo, ci sta dicendo dove c’é lo squilibrio, se annulliamo il sintomo senza risolvere a monte il problema lo stiamo solo imbavagliando.

Carla Federici Naturopata

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