Las Palmas di Gran Canaria. Una meraviglia a cinque stelle

Come già menzionato paragono Las Palmas ad una elegante donna fiera di se stessa. Si trova a 20 km dall’aeroporto di Gran Canaria.

È possibile arrivare in città anche via mare. Il Porto di La Luz, oltre a disporre di collegamenti giornalieri con il resto delle isole dell’arcipelago e con Cadice una volta alla settimana, è un punto base per crociere turistiche, che normalmente viaggiano da ottobre alla fine di giugno.

In città sono presenti due stazioni degli autobus, nel parco di San Telmo e nel Parco Santa Catalina, che collegano non solo tutti i quartieri della città ma anche tutti i municipi dell’isola. Comodissimo, il ticket si compra sull’autobus.

Un quartiere che mi affascinò particolarmente è Vegueta. Camminare per le vie di Vegueta è come andare indietro nella storia della città e fermarsi in alcuni dei suoi capitoli più intensi. L’eremo di Sant’Antonio Abate, la Plaza Santa Ana, in cui si trova il Palazzo Comunale, il Vescovado, la Casa Reale e la Cattedrale di Santa Ana, sono solo alcune tracce che la storia ha lasciato in questi cinque secoli.

In Vegueta si trovano musei quali la Casa di Colombo, in cui si può conoscere da più vicino gli aspetti interessanti del viaggio di Cristoforo Colombo in America e sulla sua permanenza nella città, e il Museo Canario, per immergersi nelle usanze delle antiche popolazioni dell’isola di Gran Canaria. La Domenica in Vegueta un mercatino dell’artigianato, e da Lunedì a Sabato il mercato coperto ricchissimo di colori!

Gli esempi dell’architettura tradizionale, i cortili delle case, con le loro piante, le piazze pedonali come quelle del Pilar Nuevo, di Santo Domingo e di Espíritu Santo, presieduta da una bellissima fontana in pietra lavorata, i balconi in legno, le strade pavimentate in pietra, i parchi, le piazze con i giochi per i bimbi, sono la scusa migliore per abbandonare la spiaggia per qualche ora.


Il Teatro Pérez Galdós, ispirato allo stile italiano, è uno degli edifici emblematici della città.

Nel centro della città, molto vicino alla Playa de Las Alcaravaneras, si incontra il Parco Doramas. I suoi giardini, di recente recupero e restauro, contengono esemplari di fiori autoctoni e al suo interno un piccolo stagno con pesci rossi meravigliosi e una cascata artificiale molto rilassante, e, pure qui, i giochi per i bimbi.

Nella zona portuale della città si trova uno dei parchi più significativi: il Parco Santa Catalina, segno evidente di uno spirito accogliente che si riversa per le vie della città. Vi si trovano il Museo della Scienza e l’edificio Miller, al cui interno vengono svolte varie attività culturali, ed è il fulcro delle manifestazioni carnevalesche e del Festival di Teatro e Danza, che si celebra durante i mesi estivi

Una delle passeggiate più spettacolari e gradevoli, è la visita al Cratere di Bandama, vulcano ormai spento – dal diametro di 1 chilometro e di 200 metri di profondità – dal cui interno sgorgò la lava che formò la vetta del Bandama e dal quale è possibile ammirare un panorama unico.

Le spiagge

Las Palmas di Gran Canaria è una delle poche capitali spagnole che dispongono di chilometri di spiaggia. A ciò si unisce l’eccezionalità climatica dell’isola che consente di frequentarle per tutto l’anno.

La più importante e più turistica è la spiaggia di Las Canteras: tre chilometri di sabbia chiara e vellutata per fantastiche passeggiate, in cui è possibile trovare ogni tipo di servizio: alberghi, ristoranti, bar e terrazze. Al tramonto, la spiaggia diventa il luogo perfetto di incontro per coloro che desiderano praticare sport o solo fare una camminata riposante.

La Bahia di El Confital si apre ai piedi delle montagne come un prolungamento del mare. Qui il sole veniva sfruttato per l’evaporazione delle pozze d’acqua marina e per fare depositare il sale. Nella sua costa nasce la migliore onda destra d’Europa per il surf.

La Playa di Las Alcaravaneras si trova al centro della città, accanto al molo sportivo. Con quasi 1000 metri di spiaggia chiara, ai lati vi si trovano i due club nautici della città. Sotto la protezione dei moli del Puerto de La Luz, questa spiaggia è il luogo adatto per gli sport nautici, in modo particolare per la vela.

Infine, la Playa di La Laja è situata all’uscita della città, in direzione sud dell’isola. La sua sabbia è nera e dispone di una gradevole passeggiata sul mare e di una diga di protezione contro le onde. Le sue condizioni sono ideali per la pesca e il surf.

Shopping

Las Palmas di Gran Canaria ha 4 grandi centri commerciali: Las Arenas, la Ballena, 7 Palmas e El Muelle, oltre alle zone commerciali presenti in Triana, Mesa e López, in cui i negozi, i luoghi per il tempo libero e i vari servizi offerti aprono le proprie porte per scegliere tra una vastissima gamma di prodotti e prezzi, e i magazzini del Corte Inglès in Mesa y Lopez. Nella zona di Santa Catalina è da segnalare il piccolo commercio specializzato in suoni e immagini.

Indispensabile muoversi in settimana, la Domenica trovereste tutto chiuso.

Se si desidera acquistare prodotti tradizionali e prodotti della terra, la città dispone di quattro mercati situati a Vegueta, al Puerto, ad Alcaravaneras e ad Altavista. Per coloro che preferiscono i mercatini dell’artigianato, potranno sempre avvicinarsi al mercato domenicale di Vegueta, come già citato,  Un’altra opzione è il mercato di antiquariato che si celebra la prima domenica di ogni mese nel Parco di Santa Catalina.

Gastronomia

Vari e diversi sono i piatti tipici che integrano la gastronomia canaria e che si possono degustare a Las Palmas di Gran Canaria, dal sancocho, composto di un pesce chiamato cherne (NdR la nostra Cernia), fino a diverse pietanze di carne, come i carajacas (sorta di fegatelli di maiale) accompagnate dalle patate arrugadas con il mojo, carne di maiale, coniglio in salamoia, prosciutto di maiale, la famosa ropa vieja (che adoro) o la carne di capretto.

Non si può lasciare la città senza prima aver provato qualcuno di questi piatti tipici né senza aver degustato la panetteria e la pasticceria dei prodotti provenienti dalle zone dell’entroterra, come i suspiros di Moya, il bienmesabe di Tejada e i dolci appetitosi elaborati dalle monache benedettine di Teror.

A Las Palmas di Gran Canaria non mancate di gustare il taperio, il popolare aperitivo nei bar della città. Le zone della Vegueta, di Triana, del Porto o Tafira sono luoghi ideali per uno spuntino da gustare nelle piccole e accoglienti terrazze all’aria aperta.

Il clima è abbastanza instabile, quindi consigliabile una giacchina, anche se al sud fa caldo.

Buona gita!

Pompilli Maria Lucrezia