Cos’è il microchip?

Lo sviluppo della scienza moderna ha permesso per l’identificazione degli animali l’utilizzo di uno strumento transdermico elettronico, chiamato microchip ….. Questo “oggetto” è costituito da due parti: una è il chip vero e proprio e l’altra è la capsula che lo ricopre. Questa capsula è di vetro morbido e biocompatibile (per non provocare allergie) ed è piccola come un chicco di riso.

Il processo per il posizionamento del circuito integrato deve essere messo in loco da un veterinario. La piccola capsula viene inserita nel corpo dell’animale, all’altezza del collo, nella zona dorsale sinistra per mezzo di una speciale siringa, che permette di inoculare il microchip sotto la cute con un sistema totalmente indolore. Ogni chip memorizza un numero di codice individuale, sarebbe come un codice personale dell’animale e del relativo padrone.

Il microchip può essere inserito a qualunque età dell’animale, essendo una tecnica completamente indolore e molto rapida, come una normale iniezione.

Per chi debba viaggiare con il proprio animale questo microchip è obbligatorio, proprio come un documento di identità.

E’ importante che i dati forniti al momento dell’inserimento del microchip siano precisi, in quanto il veterinario deve registrare nel database provinciale le generalità del proprietario e del cane, per comporre una specie di passaporto. Queste informazione saranno utili anche in caso di smarrimento dell’animale.

Se nel corso degli anni ci sarà un cambiamento di proprietà o di indirizzo, dovremo comunicarlo al nostro veterinario, che ci farà firmare i relativi moduli per aggiornare il database. Per motivi legali, il proprietario dell’animale è inserito in questo database e, quindi, è anche responsabile per eventuali danni che possono essere causati dall’animale.


Per lo stesso motivo, quando l’animale muore, dobbiamo comunicare il decesso al veterinario per la cancellazione dall’anagrafe canina o felina.

Perché è importante iscriversi all’anagrafe?

Ovviamente, ci sono diversi vantaggi che questo sistema fornisce, come:

1) consente una corretta identificazione degli animali;

2) include le informazioni del legittimo proprietario;

3) in caso di smarrimento e/o ritrovamento dell’animale, si hanno le informazioni per contattare il proprietario;

4) in alcuni casi è possibile inserire nel database la storia sanitaria del cane o del gatto;

5) aiuta a prevenire l’abbandono di animali domestici;

6) é obbligatorio.

 

Dott.Antonio Lima Martin

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