Las Américas, la cittadinanza e i commercianti richiedono più polizia

A fronte di una situazione ormai insostenibile, la richiesta di maggior presenza della polizia nella zona di Las Américas arriva congiuntamente dalla cittadinanza e dai commercianti, stanchi del costante clima di insicurezza che si respira per le strade.

Durante una recente riunione cui hanno partecipato imprenditori, abitanti, proprietari di strutture ricettive e gruppi sociali, si è giunti alla conclusione che è più che mai necessario che i posti vacanti per pensionamenti e trasferimenti delle forze dell’ordine già dal 2010, vengano al più presto occupati con nuovi elementi, provenienti sia dal corpo di polizia che da quello della Guardia Cívil, fino ad arrivare a 300 soggetti per ogni corpo.

Particolare richiesta è stata avanzata per la città di Arona, che presenta un deficit di 69 agenti, vale a dire un numero complessivo di polizia locale insufficiente se si applicano i criteri di entità di popolazione turistica e residente.

Molta preoccupazione è stata inoltre espressa riguardo ad alcune zone dove la polizia è presente in numero ridotto e che sono quindi interessate da maggiori e più frequenti incidenti di rilievo, come Calle Arquitecto Gómez Cuesta e nel giardino d’infanzia e zone verdi del parco annesso al campo di golf di Las Américas, tutte aree che richiederebbero la presenza costante delle forze dell’ordine nell’orario compreso tra le nove di sera e le sette e mezza del mattino.

Ulteriori zone sensibili per le quali si richiede un aumento del corpo di polizia sono quelle di avenida Rafael Puig, paseo Andrade Fumero e la milla de oro, in prossimità delle spiagge del Camisón e di Las Vistas, dove i taccheggi durante le ore diurne sono sempre più frequenti.

Ultimo, ma non per importanza, il fenomeno della vendita ambulante illegale, tema affrontato a più riprese e da più realtà che preoccupa non solo i commercianti regolari ma anche cittadinanza e turisti, sempre più disturbati dalla presenza di attività che violano, talvolta, anche le norme di igiene, come quella dei barbieri improvvisati di avenida Las Américas.


E nel campo delle attività illegali, viene sollevato il problema dell’esistenza di organizzazioni che si occupano di trasporto pubblico irregolare nelle zone di El Fraile, Los Cristianos, Guaza e Las Américas.

Il quadro generale di profonda insoddisfazione da parte di tutto il tessuto sociale e commerciale della zona, ha portato l’associazione Grupasca firmataria di tutte le richieste di cui sopra, a chiedere le dimissioni del deputato del Gobierno, del commissario di polizia nazionale di Playa de Las Américas e del consiglio della polizia locale di Arona.

dalla Redazione