scooter elettriciLo spinoso problema dei veicoli elettrici che viaggiavano sul marciapiede con ordinanza pubblicata sul BOE il 22 luglio 2016 annuncio 4579 92137 con il quale c’è il totale divieto di circolazione di questi tipi di veicoli a due a tre ruote sui marciapiedi urbani.

Infatti trattasi di veicoli anche se elettrici di ciclomotori come classificati dalla direttiva Europee 2002/24 e abrogata dal regolamento di attuazione della Unione Europea 186/2013.

E quindi veicoli che debbono circolare sulla strada con targa assicurazione e casco, sembra strano ma vero sono ciclomotori a tutti gli effetti.

E la loro circolazione può avvenire solo sulle strade urbane come prevede la legge Nazionale spagnola e le normative europee.

In vari articoli di giornale tra cui anche il nostro si è più volte cercato di affrontare il tema della sicurezza per l’utilizzo di questi tipi di veicoli che erano privi di assicurazione e matricola.

Lo stesso concetto in questo nostro articolo di settembre come espresso dalla polizia di Arona che questi tipi di veicoli erano soggetti a targa e assicurazione.


Infatti anche la Direzione Generale del Traffico di Madrid e del Ministero del Interior hanno emesso una circolare in data 03 de noviembre de 2016 nella quale viene specificato il loro utilizzo e che si rifà ad un Decreto Legislativo 6/2015 del 30 ottobre dove è specificato molto chiaramente come devono essere utilizzati e quali siano le loro caratteristiche per poterli fare circolare.

Questo problema potrebbe essere risolto intanto eliminando in maniera definitiva questo tipo di veicolo sui marciapiedi anche perché in effetti il mezzo non è omologato per minusvalidus ma come ciclomotore. Anche se tutt’ora alcune società di noleggio continuano ad affittarli, e anche a persone che non hanno nessun tipo di menomazione fisica.

Sto facendo una campagna d’informazione ben precisa chiarendo una volta per tutte che questi veicoli sono ciclomotori, e che visto che il mondo intero sta andando su sviluppi di mobilità alternativa ecologica in quanto hanno emissioni 0, oltre a risolvere il problema è anche un incentivo per sviluppare questo tipo di mobilità alternativa a quelle esistenti ma inquinanti.

E’ chiaro che bisogna far comprendere a tutti che era sbagliato il loro utilizzo precedente, dal momento che tali veicoli hanno le caratteristiche per essere immatricolati e vi sono compagnie assicurative spagnole che li assicurano per la responsabilità civile. Sta al buon senso delle persone che questo problema venga risolto in maniera definitiva.

 di Luca Danesi

REGOLAMENTO (UE) N. 168/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

BOLETÍN OFICIAL DEL ESTADO – BOE-A-2015-11722-C

DGT : Vehículos de movilidad personal (VMP) – Instr_16_V_124_Vehiculos_Movilidad_Personal