Tenerife, al via i lavori per la ristrutturazione della Ruta 040

Grande intervento per la Ruta 040, una delle strade più attrattive per gli amanti del senderismo e soprattutto quella con il maggior dislivello di tutta la Spagna.

Il Cabildo di Tenerife avrebbe indetto un bando di gara per la sua ristrutturazione, che comporta un budget di spesa pari a 153.905 euro, dopo l’approvazione ottenuta dal Consejo de Gobierno insulare che si è riunito alla presenza del suo direttore Carlos Alonso.

Il vice presidente e il ministro insulare al Turismo Alberto Bernabé ha spiegato in una nota che la Ruta 040 rappresenta una strada unica che sarà rivalutata come importante sentiero turistico legato alla natura e all’ambiente e che andrà ad aggiungersi agli oltre 1.500 km di sentieri praticabili offerti da Tenerife.

Le opere comprese nel programma di miglioria del prodotto turistico del MEDIFDCAN, includeranno sia il ricondizionamento della segnaletica della Ruta 040 che collega la costa di Tenerife con il Pico del Teide che la realizzazione di un percorso di breve distanza che unirà la costa nord dell’isola con El Portillo.

Il percorso si divide in tre tratte: la prima dalla playa del Socorro al mirador El Lance, per un totale di 4.094 metri, la seconda dal mirador El Lance al margine del Parque Nacional del Teide, per 9.399 metri, e infine la terza che si conclude sulla cima del Teide per ben 14.268 metri di lunghezza.

La peculiarità del sendero della Ruta 040 consiste nel fatto che si tratta di un percorso tra i più ripidi esistenti su territorio spagnolo ma che può essere effettuato in un solo giorno, godendo di bellezze paesaggistiche uniche.


La riabilitazione del percorso favorirebbe il recupero di vecchie strade ormai in disuso e abbandonate, valorizzandole, oltre che l’apporto di migliorie in termini di segnalazioni e manutenzione che garantirebbero la sicurezza degli escursionisti.

L’escursionismo è la seconda attività più praticata dai turisti che trascorrono le vacanze a Tenerife, subito dopo le visite ai parchi a tema e prima dell’attività del whalewatching; ogni anno sarebbero infatti circa 755.000 i visitatori che praticano escursionismo sull’isola, vale a dire il 15,6% del totale dei turisti.

dalla Redazione