Segnali luminosi…

Steve Jobs ha scritto, nella sua biografia, che le cose importanti che ha fatto nella vita non sono state frutto di un progetto lineare. Piuttosto un lavoro casuale e paziente, come quando sulla settimana enigmistica si uniscono i puntini. Alla fine la figura si rivela ma in realtà era già lì, aspettava che qualcuno avesse la pazienza o la curiosità di scoprire cos’era.

Le famose icone di word  che hanno rivoluzionato l’universo dell’informatica sono figlie di un corso di calligrafia che fece all’Università perché era indietro con gli esami. Prese una materia facile a caso, per dimostrare alla famiglia che valeva la pena pagare la retta un altro anno.

Ecco. Mai sottovalutare la forza dell’estemporaneo apparente.

A seguito della fiera di Adeje, i responsabili del padiglione del libro dedicato agli autori non spagnoli, che poi erano tutti inglesi, hanno organizzato il primo Tenerife Author’s meeting.

In una fattoria assolutamente inglese sul colle di Guía de Isora, un primo commando di gente di penna si é riunito, armato di birra e frittate, a progettare sinergie e interazioni che, nell’anno a venire, diventeranno diffusione di amore per la cultura e stimoli per chi ha voglia di pensare. Le prime idee sul campo mi sono sembrate belle e originali, qualcosa di cui quest’isola troppo piena di alcune cose e troppo carente di altre, sente il bisogno per trovare un equilibrio stabile.


Al primo meeting i membri di un club che ha l’originalità e la concretezza che caratterizza gli inglesi, hanno buttato una costellazione di idee sul tavolo.

A partire dal secondo, inizieranno a unire i puntini… Unicorni, farfalle, ippogrifi… o forse amicizie, interessi, crescita personale… festival culturali da fare impallidire Madrid… guardate un po’ cos’è uscito da un corso di calligrafia di un ragazzo annoiato…

Vi informeremo, inviteremo, coinvolgeremo e ci si vede tutti con una birra sotto le stelle a scoprire cosa vien fuori dai puntini.

di Claudia Maria Sini