Delinquenza giovanile, le lunghe notti di Las Galletas

Da alcuni mesi la notte, per i cittadini di Las Galletas, è un vero incubo, così come si apprende dai fatti di delinquenza notturna che impediscono ai residenti di dormire sonni tranquilli.

Cassonetti bruciati, recinzioni devastate, atti di vandalismo ai danni dell’edificio del municipio, una moto incendiata ed eccessivi schiamazzi, sono il bilancio delle notti dei weekend di Las Galletas.

A seguito delle rimostranze dei cittadini, ormai esasperati da una situazione dove delinquenza e mancanza di rispetto la fanno da padrone, la Policía Local di Arona è intervenuta duramente per cercare di placare un gruppo di giovani di età compresa tra i 15 e i 22 anni, rilevando non solo una condotta pubblica inappropriata, ma la presenza di alcol e droga in quantità.

Durante alcuni controlli tra Plaza de Las Galletas e Rambla Dionisio González, le forze dell’ordine sono state accolte dal lancio di pietre da parte di minorenni contro i quali non hanno potuto fare nulla a causa della minore età.

I giovani, che si riuniscono in gruppi fino a 30 soggetti, tengono letteralmente in scacco tutta la zona fino alle prime luci dell’alba, minacciando gli stessi abitanti in caso di protesta.

Il fenomeno di delinquenza giovanile di Las Galletas in particolare riguarda ragazzi che provengono da famiglie disgregate, soggetti dal temperamento aggressivo e spesso slegati dai propri famigliari dei quali non ne riconoscono l’autorità e dai quali talvolta non ricevono alcuna attenzione.


Cani sciolti, come si suol dire, che passano le notti a bere e a fare uso di stupefacenti, danneggiando strutture e mezzi che trovano sul loro cammino e disturbando il sonno degli abitanti del quartiere.

Un fenomeno dagli ampi retroscena sociali destinato, si auspica, a essere risolto nel più breve tempo possibile.

di Michele Zanin