Come alimentare la mente

Grazie alle scoperte mediche, la speranza di vita è aumentata e ora viviamo più anni, e per allungare il nostro benessere trattiamo meglio il nostro corpo facendo esercizio fisico e conducendo una vita sana… però cosa succede con il nostro cervello??? con la nostra mente???

Ovviamente anche lei ha bisogno di allenamento, di buone abitudini e di nutrienti specifici che l’aiutino a funzionare correttamente per il più lungo tempo possibile.

Il cervello controlla molti processi dell’organismo come la memoria, il linguaggio, le emozioni… grazie a lui, che è un piccolo organo che rappresenta solo il 2% del nostro corpo, possiamo interpretare quello che captano i nostri cinque sensi, possiamo controllare i movimenti delle nostre estremità, possiamo produrre ormoni, possiamo pensare, sognare, ragionare…

E’ stato dimostrato che sono molti i fattori esterni che collaborano per il buon funzionamento del nostro cervello.

Tutti questi, ognuno alla sua maniera, partecipano a mantenere in buona salute questa straordinaria e complessa macchina.

Vediamo sei cose che possiamo fare perché il cervello possa seguire rendendo il massimo per molto tempo.


RIPOSARE CORRETTAMENTE

Mentre noi riposiamo, il cervello continua a lavorare (immagazzina, cataloga, riordina e organizza…) però riesce a far tutto questo solo se il nostro sonno è di qualità.

Per questo motivo occorre dormire un minimo di 6-7  ore consecutive al giorno.

EVITARE LO STRESS

Nonostante sia un fenomeno silenzioso, lo stress è uno dei più grandi nemici per salute sia fisica che mentale.

Conviene prendere precauzioni per evitarlo e due buone abitudini potrebbero essere praticare yoga e meditazione, ma anche e sicuramente dedicarsi a qualsiasi attività porti a noi gioia e benessere… camminare, stare a contatto con la natura, il mare, leggere, praticare il nostro hobby preferito…

FARE ESERCIZIO FISICO

L’esercizio fisico ha un impatto diretto sul nostro cervello, visto che, secondo vari studi, riduce la degenerazione neuronale e contribuisce a migliorare l’abilità cognitiva e lo stato d’animo.

Secondo Erick Scherder, neuropsicologo olandese, e autore del libro “Metti in forma il tuo cervello”, l’esercizio fisico è uno strumento base contro il deterioramento cognitivo, e insiste che l’inattività fisica colpisce anche il sistema nervoso, producendo atrofia cerebrale.

DARE VITA AL CERVELLO

La routine, la monotonia, ammazzano i neuroni, perciò vale la pena praticare attività che stimolino l’attività cerebrale, come leggere, suonare uno strumento, ballare… cioè tutte cose attive e non passive, dove il cervello si allena (guardare la televisore per ore non serve…)

MANGIARE CON REGOLARITA’

Il combustibile principale del cervello è il glucosio, uno zucchero che il cervello non può immagazzinare, perciò è importante che nutriamo il cervello e manteniamo i livelli giornalieri di glucosio costanti, assumendo carboidrati complessi nella nostra dieta.

Inoltre è importante mangiare con regolarità per mantenere un livello ottimo di glucosio nel sangue. Da qui l’importanza di una buona colazione, dopo lunghe ore di digiuno notturno!

NUTRIRLO BENE

Alcuni nutrienti come gli acidi grassi omega 3 o la vitamina E sono particolarmente raccomandabili per le funzioni cerebrali, perché favoriscono le connessioni neuronali, lo sono anche il 5-HTP (5 – hidroxiltriptofano) che è il precursore della serotonina, ossia l’ormone del buon umore, lo sono anche le vitamine del gruppo B e i minerali come lo zinco e il magnesio, che contribuiscono alla funzione psichica normale, per questo motivo è importante includerli come abitudine nella dieta.

Gli alimenti più ricchi in questi nutrienti sono il pesce azzurro, la carne bianca, frutta, verdura, legumi, la frutta secca.

ASSUMERE INTEGRATORI SPECIFICI

Sempre più spesso, fin da giovani o con avanzare dell’età, ci rendiamo conto che solo con alimentazione non otteniamo il completo beneficio per quanto riguarda il benessere del nostro cervello, in questi casi è utile inserire integratori specifici per prevenire e mantenere in salute questo organo così importante.

Tra questi troviamo:

Omega3 (utile tra le altre mille virtù per prevenire problemi di memoria, ad alte dosi ci sono studi sulla prevenzione dell’Alzheimer…)

Ginko biloba (che lavora sulla circolazione periferica, ed è ideale in casi di sovraccarichi intellettuali, perdita di memoria temporanea, difficoltà di concentrazione…).

di Dott.ssa Laura Nardi