L’EQUILIBRIO DELL’ENERGIA: Stretching dei meridiani

Impariamo qualcosa sui nostri meridiani.

Buongiorno a tutti da Playa de Las Américas, sono il dottor Cristiano Lollo, laureato in Scienze Motorie, con una laurea magistrale in attività motorie preventive e adattative, e numerosi master e certificazioni internazionali, che spaziano dal fitness e dal personal training terrestre ed acquatico, fino alla posturologia, alla medicina olistica, allo yoga, ed alla medicina tradizionale cinese. Da questo numero di Leggo Tenerife, inizieremo una rubrica dedicata alla salute, parlando di stretching dei meridiani. Vi proporrò una serie di esercizi che potrete provare a fare a casa o in spiaggia.

In questo primo editoriale, vi parlerò dei nostri meridiani energetici, che cosa sono, e come possiamo interagire con essi. Dal prossimo numero, vi insegnerò un esercizio per ogni meridiano, in modo che, alla fine di questa rubrica, possiate avere una routine da eseguire quotidianamente, per star meglio sia a livello fisico che energetico e mentale.

In tutto ciò sarà fondamentale essere costanti nell’esecuzione della routine perché come diceva il maestro Masunaga la pratica e la costanza rendono perfetti.

Secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese) tutto ciò che ha vita manifesta un’alternanza tra due polarità all’interno delle quali si possono schematicamente distinguere quattro fasi, le due polarità opposte e complementari furono chiamate dai cinesi yin e yang. Queste polarità  per poter vivere in maniera ottimale dovrebbero essere in equilibrio. Ad esse appartengono le due fasi principali per esempio nel ciclo delle stagioni inverno ed estate a cui si aggiungono altre due fasi intermedie primavera ed autunno in cui il potere delle due polarità è più equilibrato perché uno sta calando mentre l’altro sta crescendo.

Finché non si manifestano problematiche, tutti i nostri organi vivono in perfetto equilibrio energetico, energia trasportata all’interno di canali che per l’appunto vengono chiamati MERIDIANI ENERGETICI, una sorta di canali in cui fluisce la nostra energia vitale. Immaginate dei canali di acqua che scorrendo nutrono i terreni che attraversano.


Tutto va bene finché non trovano impedimenti nel loro corso e il corpo fisico gode di salute e benessere, ma gli squilibri causati dalle esperienze a volte negative che la vita ci propone si ripercuotono immediatamente nel nostro corpo energetico e fisico. Se il problema torna alla normalità, anche l’impedimento al fluire dell’energia si scioglie, se invece il problema non si risolve e diventa cronico il flusso energetico è messo in difficoltà così come quando una montagna frana in parte nel letto del fiume sottostante, ostacolando la corrente. Fino a quando non le viene tolto l’impedimento le zone circostanti subiranno danni.

Questo è quello che succede nel corpo umano quando questi canali si ostruiscono, l’energia del canale ristagna, viene trattenuta. Le cause possono essere forti traumi emozionali, oppure situazioni emozionali anche non pesanti ma ripetitive, oppure posture sbagliate o altre problematiche

In tutti questi casi una parte del corpo è in difficoltà e prima o dopo manifesta quella che chiamiamo malattia. Per far sì che la nostra energia possa fluire perfettamente all’interno di questi canali esistono diverse tecniche, tra cui ricordiamo l’agopuntura, la moxibustione, lo Shiatsu, e quella che vi proporrò in questa rubrica, cioè lo stretching dei meridiani

Andremo ad allungare i meridiani stessi, facendo sì che queste ostruzioni vengano eliminate ed il corpo possa  tornare a lavorare in perfetto equilibrio (quella che nel linguaggio occidentale definiamo situazione di omeostasi).

Chiaramente il beneficio non sarà solo per le persone che hanno patologie e problematiche, ma utilizzando costantemente questa routine si potrà prevenire future ed eventuali problematiche che inevitabilmente sfoceranno in squilibri energetici.

Sperando abbiate gradito questo primo articolo, vi saluto ringraziandovi per l’attenzione e vi do appuntamento al prossimo numero, nel quale vi parlerò dei 12 meridiani principali e degli otto meridiani aggiuntivi, e nel quale vi proporrò il primo esercizio della routine, per lo stretching del meridiano di stomaco.

Hasta Pronto

Cristiano Lollo