Canarie al centro del mondo con 150 nuove rotte aeree

Tra il mese di aprile del 2016 e quello di marzo del 2017, sono state lanciate 150 nuove rotte aeree per le isole dell’Arcipelago Canario, che si traducono in 6.545 nuovi operativi all’anno.

L’aumento della connettività delle isole è già evidente dal saldo della gestione patrimoniale 2016 presentata dal ministero del Turismo, Cultura e Sport diretto da Mariate Lorenzo.

Promozione segmentata per tipo di cliente e apertura di nuovi mercati di origine da parte del Gobierno rispondono perfettamente al cambio di profilo medio del turista che sceglie come destinazione le isole.

Il ministero del Turismo, attraverso la controllata Promotur, chiude nel 2016 il piano di marketing quadriennale, cui è stato destinato un budget di 15 milioni di euro e la cui mission è stata quella della diversificazione dei clienti e dei mercati.

L’invito a conoscere nuovi luoghi oltre al tradizionale pacchetto sole e mare, così come l’offerta di attività sportive immerse nella natura, sono stati i principali fattori che hanno costituito motivo di scelta per le vacanze da parte di paesi come Ungheria e Romania, oltre che elementi che hanno incrementato le visite provenienti da Francia, Italia e Polonia.

I principali mercati di Regno Unito, Germania, Spagna e Paesi Scandinavi, abbassando di cinque punti la loro presenza nel mercato, rappresentano ora poco più del 70% della domanda.


All’interno del Piano di Marketing 2016 del trademark Islas Canarias, il Gobierno ha volutamente puntato su nuove mete con particolare risalto alla formula Sol y Playa Plus, consolidando la proposta tradizionale orientata al riposo e al relax, arricchita da una ampia offerta complementare.

Le isole Canarie, secondo Mariate Lorenzo, continuano a essere non solo nella lista delle priorità europee quando si parla di vacanze, ma si inseriscono nelle mete che spingono al di fuori delle strutture ricettive i propri turisti, dando un valore aggiunto alla loro esperienza.

All’interno di questa strategia promozionale e in aggiunta alle nuove rotte aeree, vi è stata l’adozione della tecnologia informatica; nel 2016 si è giunti allo sviluppo di un sistema proprio di gestione clienti (CRM) che ha permesso di stabilire una comunicazione diretta e personalizzata con più di 350.000 turisti.

E poter comunicare direttamente con i propri visitatori, comprendendone motivazioni e interessi, è stato il segreto di una stagione di successo.

Il ministero, al fine di potenziare il settore, ha affrontato la modifica di sette decreti volti a semplificare il contesto normativo con una riduzione delle procedure burocratiche, soprattutto nei settori di casa vacanze, turismo attivo, guide turistiche, mediazione turistica, attività di restauro e standard di qualità della ricettività attraverso la creazione del Registro General Turístico.

Infine, considerando di dover migliorare e aumentare la qualità degli spazi pubblici destinati al turismo, nel 2016 il ministero ha gestito un bilancio di 17 milioni di euro, cifra stanziata principalmente per la riconversione di strutture obsolete con uno sguardo attento all’efficienza, all’accessibilità e all’ambiente circostante.

di Giandomenico Mucci