Base 25, un progetto pioniere per alloggi dedicati a persone in difficoltà

Presentato dal Cabildo di Tenerife e dalla Caritas, Base 25 è un progetto volto alla creazione di un patrimonio abitativo, sia pubblico che privato, in tutta l’isola a uso di persone in difficoltà, come coloro a rischio di esclusione sociale o che stanno vivendo la drammatica esperienza di uno sfratto.

Base 25, iniziativa pioniere unica in tutto l’Arcipelago, comprenderà un programma di accompagnamento per favorire, tra le varie cose, l’inserimento di queste persone nel mondo del lavoro.

Assicurare a tutte le persone un alloggio decente è l’obiettivo espresso da Aurelio Abreu, vice presidente e ministro di Vivienda del Gobierno insular, che ha sottolineato l’impegno dell’istituzione a lavorare per garantire un tetto a tutti i cittadini bisognosi.

Abreu ha comunicato che Base 25 potrà essere ampliato in caso di maggiore richiesta e al momento attuale, per la sua realizzazione, sono stati stanziati oltre 550.000 euro, dei quali 356.000 portati direttamente da Vivienda e destinati al pagamento degli affitti e 200.000 di competenza del dipartimento Bienestar Social y Gobierno Abierto, diretto da Coromoto Yanes, utili per coprire le spese di sostegno familiare.

Ma, come informa Abreu, potrebbero arrivare ulteriori risorse finanziarie dal Fondo de Desarollo de Canarias, Fdcan.

L’auspicio è che già in questo mese di maggio si possa far decollare Base 25, i cui beneficiari saranno selezionati congiuntamente dalla Caritas e dai servizi sociali comunali.


I destinatari saranno quindi persone senza tetto, coloro che vivono in alloggi temporanei o presso amici o famigliari, persone che hanno già ricevuto l’avviso di sfratto e infine famiglie che vivono in alloggi inadeguati, vale a dire senza i principali servizi come acqua e luce.

I fruitori dell’iniziativa dovranno essere maggiorenni e senza alternative di alloggio ma con una minima garanzia economica per pagare i canoni sociali imposti; saranno favorite famiglie con minori, disabili e anziani non autosufficienti a carico.

Il canone sociale sarà il 12% del minimo reddito percepito.

L’iniziativa, che fa parte del protocollo attuato dalla Comisión Personas sin Hogar del consiglio insulare Vivienda, ha già visto la partecipazione dei vari comuni dell’isola che si sono riuniti al fine di individuare gli alloggi da mettere a disposizione.

Base 25 nasce da un’idea sviluppata come progetto pilota dalla Caritas a Santa Cruz de Tenerife, per il quale erano stati raggiunti buoni risultati soprattutto per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro che, in quel caso, è stato pari al 40-50% delle persone coinvolte.

La formula alloggio e impiego è possibile grazie alla collaborazione con il Cabildo che favorisce l’accesso a un percorso di formazione necessario per un successivo ingresso nel mondo del lavoro.