Il fondatore della celebre catena ZARA supporta la ricerca canaria

Il nome di Amancio Ortega potrebbe risultare sconosciuto ai più, ma è sufficiente citare l’impero da lui costruito sotto il marchio ZARA per identificare immediatamente l’imprenditore originario della provincia di León che nel lontano 1975 aprì il primo negozio di abbigliamento diventato ora una catena a livello internazionale.

Di origini modeste e ora classificato come secondo uomo più ricco al mondo, Amancio Ortega non ha dimenticato l’impegno sociale verso i settori più bisognosi e recentemente la fondazione che ne porta il nome ha firmato un accordo con il Gobierno delle Canarie per donare alla sanità pubblica 17,17 milioni di euro per l’acquisizione di tecnologie avanzate per la diagnosi e il trattamento del cancro, destinate a 6 ospedali dell’Arcipelago.

In particolare, grazie alla generosa donazione della fondazione Ortega, saranno acquistati tre acceleratori lineari, cinque unità di mammografia digitali, due di radioterapia superficiale, due sistemi di risonanza magnetica, tre telecamere gamma, un sistema di tomografia computerizzata a emissione di singolo fotone, tre equipaggiamenti TAC e tre dispositivi di brachiterapia (radioterapia interna).

Gli ospedali che beneficeranno della cospicua donazione di Ortega saranno l’Ospedale Universitario e il complesso Insular Materno di Gran Canaria, l’ospedale Nuestra Señora de La Candelaria e l’Ospedale Universitario di Tenerife, nonché i dipartimenti di sanità pubblica di Fuerteventura e di Lanzarote.

Durante la firma dell’accordo alla presenza del vice presidente della fondazione Ortega José Arnau e del presidente della comunità autonoma Fernando Clavijo, non sono mancate parole di ringraziamento a nome di tutta la cittadinanza dell’Arcipelago per quello che è stato un gesto di grande umanità e solidarietà da parte dell’imprenditore e di tutti i suoi lavoratori.

La crisi economica generale, ha sottolineato Clavijo, ha colpito duramente anche il sistema sanitario pubblico, in particolare modo il settore della ricerca e del rinnovamento tecnologico ma il gesto di un imprenditore del calibro di Amancio Ortega di devolvere parte dei profitti a favore dei malati di cancro, si pone come elemento di stimolo e di slancio ottimistico che contribuisce a migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini.


dalla Redazione