Microchip sottopelle, addio carte di credito

Se avete difficoltà a ricordare la password della carta di credito, quei benedetti numerini che si confondono nella mente e che cerchiamo di portarci dietro camuffandoli nella rubrica del telefono, ad esempio, sotto il nome che so, di Pietro, o scrivendoli in un bigliettino che mettiamo nel portafoglio, proprio vicino alla carta, così se ci rubano quello, i ladri fan prima a prelevarci i soldini, ecco, per voi e per me, sta arrivando il microchip sottopelle per pagare, timbrare il cartellino sul lavoro, e Dio sa quante altre funzioni in futuro avrà mai questo nuovo aggeggino.

Il futuro ci sembra sempre così lontano, la fantascienza roba da film. Invece dal primo di agosto i dipendenti della compagnia del Wisconsis Three Square Market, con buona gloria della 32M, azienda di River Falls che disegna software per i locali all’interno degli uffici dove i dipendenti fanno generalmente pausa e dove di solito si trovano le macchine per acquistare snack, avranno la possibilità di portarsi addosso il microchip del futuro.

A Westby, amministratore delegato della Three Square Market, è toccato l’onore di essere il pioniere  per quanto riguarda il microchip che cambierà sostanzialmente le nostre abitudini. Il primo di agosto, presso la sede della sua azienda, si terrà un “chip party” per i dipendenti, e sono quasi tutti, che hanno accettato di farsi impiantare nello spazio fra il pollice e l’indice il microchip, che è grande come un chicco di riso.

Naturalmente il microchip non contiene un Gps e non fornisce all’azienda la possibilità di controllare i movimenti dei dipendenti. Le informazioni che contiene sono criptate, per cui la privacy è garantita.

Ora mettiamoci alla finestra ad aspettare. Chissà quante nuove realtà ci aspettano perché se è  vero che il progresso non va in pausa, altrettanto vero è che ne potremo andare orgogliosi o delusi.

In questo caso comunque, chi vorrà tornare indietro potrà compiere una leggera pressione sulla mano per eliminare il proprio microchip. Comunque calma. Per ora memorizzate bene le password, pagate con le monetine e accendete manualmente il vostro computer. Prima o poi arriverà il microchip anche per voi.


di Danila Rocca