Con 603 camere distribuite in due edifici, 25 ville, 55 piscine private, 6 ristoranti, 300 dipendenti e un investimento complessivo di 140 milioni di euro, l’hotel colosso di super lusso che aprirà a La Caleta, Adeje, il prossimo 15 dicembre 2017 segnerà inequivocabilmente un prima e un dopo nel concetto di comfort ricettivo.

Il Royal Hideaway Corales Resort, distribuito su un fronte di 400 metri, presenta un aspetto imponente dalle forme rettilinee combinate con elementi che rompono la simmetria d’insieme, che molto ricordano quello di una grande nave da crociera di lusso.

Di proprietà di investitori belgi, gli stessi che costruirono un altro stabilimento emblematico nella zona, il Baobab, il super hotel avrà caratteristiche peculiari che incontreranno le richieste dei clienti più esigenti.

Due edifici separati e collegati da un ponte saranno destinati al turismo familiare e adulto e in entrambi i casi le camere e i servizi sono stati progettati in base ai diversi segmenti di clientela, curandone ogni dettaglio.

Il modulo familiare per esempio avrà a disposizione fino a tre camere, ampie terrazze e piscine di 8,5 metri di larghezza, mentre quello solo per adulti o clienti di età superiore ai 16 anni, avrà zone dedicate al relax come la Spa e diverse aree gastronomiche.

L’idea di inserire le piscine nelle abitazioni nasce dal concetto di far vivere il cliente in un ambiente il più intimo possibile, eleggendo la propria sistemazione come luogo dove passare la maggior parte del tempo; da qui la spaziosità degli alloggi, le TV di grandi dimensioni, la presenza di cucine attrezzate, la vasca idromassaggio, la doccia sulle terrazze.


Come spiega l’architetto Leonardo Omar di Tenerife, uno dei professionisti più ricercati sull’isola e artefice del progetto dell’hotel di super lusso, l’obiettivo degli investitori è quello che il cliente consideri il proprio alloggio non solo come un luogo dove depositare i bagagli e ritirarsi per dormire, ma uno spazio da vivere con relax godendone dell’estremo comfort.

Il concetto di lusso del resto, prosegue Omar, è declinato nello spazio a disposizione, nella qualità degli arredi e delle forniture, negli affacci sul mare e nella peculiare privacy ricreata all’interno di ogni alloggio.

In realtà ogni cosa è stata studiata attribuendole la massima priorità, sottolinea l’architetto.

L’hotel di lusso, che sarà composto da cinque piani, disporrà anche di un giardino per il quale sono stati investiti 3 milioni di euro, dei quali 1,5 per la creazione di una vera e propria foresta e 1,5 per un analogo intervento che vedrà però una vasta area verde sorgere di fronte al mare, dove sarà valorizzato lo strapiombo sull’acqua.

La parte anteriore di questo colosso avrà invece due linee di ville, 25 in totale, con piscine private, tra le quali quelle destinate alle coppie in luna di miele, rivolte romanticamente verso il tramonto.

Oltre alle tre grandi piscine, due reception, una hall scolpita nella roccia naturale, sei ristoranti tematici, una SPA, una palestra, una galleria commerciale e una gioielleria di lusso, come se non bastasse, l’hotel disporrà all’ultimo piano di una suite imperiale di oltre 600 metri quadrati, dove saranno predisposti un esclusivo servizio di cucina, barbecue, jacuzzi, una terrazza immensa con vista su mare e monti, mobili di design tra i quali un divano del valore di 25.000 euro.

Possibili clienti della superba suite i cosiddetti vip del cinema, della musica e dello sport, o coloro che possono permettersi di spendere tra i 7.000 e gli 8.000 euro a notte per soggiornarvi.

A completamento dell’hotel, un sistema automatizzato per il controllo delle temperature e il consumo dell’acqua, dell’elettricità e dei condizionatori, pannelli solari di nuova generazione per consentire risparmi energetici, il tutto nell’ottica di essere una struttura a efficienza energetica sostenibile.

Il Royal Hideaway Corales Resort sarà il primo hotel di lusso a cinque stelle della compagnia Barceló che sorgerà alle Canarie.

di Anita Caiselli