Criminalità in aumento in tutta la Spagna nel primo trimestre di questo anno, con una crescita dell’1,7% pari a un totale di 496.307 reati ma soprattutto è alle Canarie dove si è registrato un incremento dell’8,5%, di molto superiore alla media nazionale.

Stando ai dati diffusi dal rapporto Balance de Criminalidad presentato recentemente dal ministero degli Interni, alle Canarie si sono registrati un totale di 24.829 reati, dei quali 78 relativi a omicidi che sono cresciuti del 6,8% rispetto all’anno precedente, 217 relativi a tentati omicidi vale a dire il 36,5% in più rispetto al 2016, e 3.955 relativi a casi di lesioni gravi e meno gravi e risse, questi cresciuti dello 0,5%.

Ma ancora i reati contro la libertà sessuale sono aumentati dell’8%, attestandosi sui 2.667 casi e quelli di rapine con violenza e intimidazione dello 0,9% con 15.622 casi.

Incremento anche per il furto di automobili, 10.963 casi ovvero l’8,3% in più rispetto al 2016, e per il traffico di droga, 3.011 casi con incremento dell’11,2%.

I sequestri, nel panorama della criminalità, sono invece scesi del 48,3% con 15 casi, così come le rapine in abitazioni, negozi e altre strutture, scese del 10,1% con 39.651 casi.

Il maggior calo a questo ultimo proposito si è registrato nei casi di rapine in abitazioni, sceso del 12,6%.


Il panorama complessivo del fenomeno della criminalità in Spagna, vede situazioni di calo solo a Castilla y León, Valencia, Galicia e Melilla, mentre in tutte le altre comunità autonome l’incremento va da un 3,3% in Andalucía fino a un significativo 13,3% a Ceuta.

Al di fuori della Spagna il numero totale dei reati sembra tendere verso il basso, con un 13,3% in meno di casi segnalati del primo trimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016.

Il rapporto sullo stato della criminalità include cento nuovi comuni per i quali sono state rese note le informazioni relative ai reati e si è avvalso di nuovi indicatori di sicurezza per adeguare i risultati ai parametri utilizzati dalla Oficína Estadística de la Unión Europea.

A quest’ultimo proposito è bene segnalare che i nuovi indicatori sono il frutto di una classificazione dei reati basata su concetti, definizioni e principi concordati a livello internazionale al fine di migliorare la coerenza e la comparabilità delle statistiche sulla criminalità, oltre che di migliorare la capacità di analisi a livello sia nazionale che internazionale.

di Michele Vieri