Galeotta fu la classifica. Ma a proporla, in questa estate per vari motivi rovente, è nientemeno che la CNN aggiornandone una analoga divulgata nel 2011.

OK  PIZZA NAPOLETANA, LASAGNE E PROSCIUTTO DI PARMA

L’emittente statunitense ha chiesto al suo pubblico di votare i cibi “più amati”. Hanno risposto in più di 35 mila, “liberi e sparpagliati” come avrebbe commentato con arguzia il grande Totò. Hanno votato indifferentemente su tutto, secondo i propri limiti d’esperienza, mettendo sullo stesso piano pietanze vere e proprie e singoli prodotti alimentari.

La CNN ha elaborato le preferenze ricevute e la “classifica” ha fatto il giro del mondo. Tutti insieme, appassionatamente: cibi, pietanze e prodotti. Figurano tra “I magnifici 50” i pop corn al burro, ultimi della lista, e a seguir mischiando french toast e croissant, il kebab, il sushi, il ketchup, il marzapane, il fish&chips, lo sciroppo d’acero canadese, l’hamburger, la paella, vari piatti della cultura indiana e asiatica.

Al primo posto è classificato il Rendag,  un piatto in rappresentanza dell’Indonesia fatto con manzo piccante, latte di cocco, tamarindo e citronella. Secondo classificato è il Nasi Goreng, anch’esso indonesiano, un piatto di riso fritto, pollo e gamberetti. Non figurano nella “classifica” piatti e prodotti della gastronomia francese, limite per la verità segnalato dalla stessa CNN, mentre impazzano le cucine asiatiche: oltre all’indonesiana, la thailandese e la giapponese. Il sushi è terzo in classifica.

I “piatti” italiani partono dall’undicesimo posto con le lasagne, proseguono al diciassettesimo posto con la voce “Gelato, Italy” preceduta al quindicesimo posto dall’ “Ice-cream, United States”. Al trentacinquesimo posto figura la pizza napoletana sulla quale la stessa CNN si sofferma definendola “la pizza migliore” con la motivazione che “con pochi ingredienti i napoletani hanno creato un piatto che in pochi sanno fare come si deve, ma che piace a tutti”. Al quarantasettesimo e al quarantottesimo posto figurano infine rispettivamente le fettuccine Alfredo e il prosciutto di Parma.


La classifica della CNN non è il Vangelo della gastronomia planetaria, è chiaro. E non è neanche un esempio di campionamento o d’informazione. Diciamo che in un’estate in cui possono prendersi abbagli e colpi di sole può servire da stimolo ad assaggiare nuovi o vecchi sapori: pizza, prosciutto, lasagne o fettuccine oppure Nasi Goreng, Rendag, Laksa o Roti prata, (Singapore), Maple syrup (Canada) e altri ancora. Con o senza gelato (Italia) o Ice cream (USA).

di PAOLO GATTO