I vecchi pescatori sapevano bene come “pasturare” per poi buttare le reti ed accalappiare tanti pesci!

Qui nelle isole non serve pasturare, i pollastri in questo caso si fanno ingabbiare da soli o quasi.

Una cosa che non ci si spiega è come mai in Italia l’italiano prima di pagare 1,50 di caffè anzichè 1,20 controlla, richiede scontrino fiscale, guarda nel listino prezzi etc etc ed invece qui si lascia abbindolare dal primo che incontra, sia su FB sia al bar, che gli dice di essergli amico e magari paga lui la cerveza (1 euro)?

La vecchia locuzione latina, ahimè capibile ormai da pochi, excusatio non petitaaccusatio manifesta, qui nell’Arcipelago è più che mai innovativa.

Si parte dal presupposto che non si è mai contenti di quello che si ha o si legge: se vi avvisano non va bene e si scatenano le polemiche, se non vi si avvisa allora si è collusi con il/i truffatore/i, se vi si chiede di scrivere ufficialmente una lamentela allora non va bene, voi non volete esporvi mai… la faccia l’italiano medio non la mette, MAI.

Però  la lingua lunga per tentare di aizzare le folle quella sì, è sempre presente.


Alcune volte mi domando se non sarebbe meglio lasciarvi bollire nel brodo nauseabondo e rancido delle truffe piuttosto che aiutarvi e rispondervi con pazienza uno ad uno in privato (perchè non volete metterci la faccia).

Ma soprattutto l’italiano è alla merce del primo ladro di polli che gli si presenta davanti perchè cerca sempre l’affare del secolo, cerca sempre di pagare “a nero”, cerca sempre di essere “più furbo”, un attacco di auto-super-stima ingiustificato, insussistente ed arbitrario… ma un dubbio, in quel piccolo neurone abbandonato, vi si scatena mai? Un tentativo di ragionamento, seppur primordiale, ancestrale, sapete farlo?

In ogni caso continuate a scriverci, perchè noi, non ho ancora capito perchè, vi risponderemo, sempre, cercando di scaturire quel movimento cerebrale che forse troppo spesso, vuoi a causa del sole, del Teide, del Mañana por la Mañana, delle cholas e dell’oceano, si è rattrappito all’interno di una scatola semi vuota e ammuffita.

Ciao a tutti ragazzuoli belli.

(Mio marito dice che quelli che s’incazzeranno dovrebbero preoccuparsi e/o farsi un bell’esame di coscienza)

Bina Bianchini