Il personaggio di Hermano Pedro, primo santo delle Canarie canonizzato nel 2002 da Papa Giovanni Paolo II, sarà investito di un prestigioso riconoscimento grazie alle sollecitazioni del parlamento insulare al Gobierno di promuovere le procedure necessarie alla dichiarazione di Sitio Histórico della strada percorsa dal santo nel XVII secolo con il suo gregge di capre da Vilaflor alla grotta del Barranco El Saltadero, a El Médano.

Le ragioni di questa richiesta, osserva il deputato José Manuel Pitti di Coalición Canaria, si basano sulla necessità di rivendicare, distinguere e quindi salvaguardare il Camino di Hermano Pedro che integra il patrimonio storico, paesaggistico e culturale del territorio, valorizzandone i terrazzamenti agricoli, un ecosistema pregevole dove specie botaniche e animali autoctone sopravvivono e dove trovano spazio strutture emblematiche come la Casa de los Soler e plaza de San Pedro, già classificati come Bienes de Interés Cultural.

Il Camino di Hermano Pedro è interessato da anni di passaggi di migliaia di pellegrini che iniziando dalla chiesa di San Pedro Apóstol, attraverso coltivazioni di alberi da frutto, vigneti e il cratere vulcanico di Montaña Gorda, si recano alla Cueva Santa di El Médano, uno dei luoghi più importanti per il pellegrinaggio dell’Arcipelago.

I visitatori sono più di 300.000 all’anno, sottolinea Pitti, e provengono non solo da tutte le isole ma anche dall’Europa e dall’America Latina.

Il valore storico ed etnografico del percorso è indiscutibile, prosegue il deputato, e il percorso esistente fin da epoca pre ispanica intreccia i centri abitati della regione chasnera, luoghi attraversati al tempo dal Santo Hermano Pedro durante la transumanza.

Pedro de San José de Bethencourt nacque a Vilaflor nel 1626 e la sua esistenza lasciò un profondo ricordo non solo nel sud di Tenerife ma anche in Guatemala, dove vi arrivò nel 1651 per aiutare i bisognosi, fondando la Orden Bethlemita, dedicata alla cura dei poveri malati.


Il pellegrinaggio in onore a Hermano Pedro potrebbe rivelarsi permanente, afferma il sindaco di Granadilla de Abona José Domingo Regalado, e pur richiedendo anni per la sua valorizzazione, è doveroso attivarsi per la sua manutenzione, arricchendola di segnalazioni per i viandanti, al fine di rendere il Camino un percorso aperto 365 giorni all’anno.

Attualmente nel mese di aprile, che coincide con l’anniversario della morte del santo, centinaia di persone affollano il percorso ogni giorno.

A tal proposito è stata presentata una proposta di legge per promuovere il Camino di Hermano Pedro come Sitio Histórico, uno spazio sì religioso e culturale ma in grado di generare economia per entrambi i comuni adiacenti.