Il Gobierno de Canarias ha di recente approvato il progetto di un nuovo centro professionale a Adeje, destinando una spesa pluriennale pari a 7,5 milioni di euro per la sua realizzazione.

Il centro de Formación Profesional (CIFP) rivolto ai professionisti del settore Hostelería, Turismo, Industrias Alimenticias e Imagen Personal coprirà un vasto bacino di utenza che riguarderà la zona da Santiago del Teide a Granadilla, comprendendo Guía de Isora, Arona, Vilaflor, San Miguel de Abona e la stessa Adeje.

Il nuovo centro professionale, cofinanziato dai fondi del programma Feder Canarias 2014-2020, completerà la Red de Centros de Formación Profesional de Canarias, che attualmente si avvale di otto istituti ai quali si aggiungerà nel corso del prossimo anno quello di Secundaria Zonzamas di Lanzarote.

Nel giro di due anni, precisa il ministro della pubblica Istruzione Soledad Monzón, sarà operativo il centro professionale Los Llanos di La Palma, i cui lavori sono stati recentemente aggiudicati in bando di gara così come è stato approvato un ulteriore centro a Arucas, Gran Canaria.

Così nel prossimo futuro le Canarie potranno contare su una dozzina di centri professionali integrati al servizio della professionalità imprenditoriale dei settori trainanti l’economia dell’arcipelago.

Il consiglio del Gobierno ha inoltre approvato un decreto che prevede la creazione di un consiglio canario del collegio di architetti come ente pubblico, con personalità giuridica propria e piena capacità di operare quando saranno costituiti gli organi sociali.


La costituzione del consiglio di architetti nasce dopo la richiesta presentata dal Collegio Oficial Interinsular de Arquitectos de Canarias e dal Collegio Oficial de Arquitectos de Gran Canaria.

L’esecutivo del Gobierno ha infine dato approvazione a due decreti che riconoscono il valore pubblico di entità come la Asociación AFES Salud Mental e la Asociación Sociocultural Raíz del Pueblo, per gli obiettivi statutari che entrambe tendono a promuovere nell’interesse generale della comunità autonoma e per l’impatto benefico sulla società che esse apportano.

La AFES lavora affinché persone con problemi di salute mentale, con disabilità o con dipendenze, generalmente in condizione di elevata vulnerabilità sociale, possano essere in grado di godere pienamente dei loro diritti di cittadini, quali l’accesso alla sanità, all’istruzione, all’alloggio e al lavoro.

La Raíz del Pueblo invece ha tra i suoi scopi sociali la promozione della formazione dei propri membri, lo sviluppo comunitario, il progresso socio culturale e la diffusione della cultura in tutte le sue manifestazioni.