Il Cabildo di Lanzarote informa con soddisfazione che il turismo subacqueo sull’isola, stando ai dati di uno studio, è cresciuto nel 2016 di quasi il 50%.

Lo studio, realizzato a partire da una statistica elaborata tenendo conto dei micro dati della Encuesta sobre Gasto Turístico 2016, ha rivelato che se nel 2015 i turisti che hanno praticato sport subacquei sono stati 100.433, nel 2016 sono cresciuti fino a 146.492.

Il costo totale medio per persona in quella che viene considerata un’attività di nicchia, è stato di 138,7 euro al giorno, molto di più rispetto a quanto viene speso normalmente dagli altri turisti, e il 90% di coloro che hanno praticato immersioni a Lanzarote si è ritenuto molto soddisfatto dei servizi fruiti, dando a questi un punteggio di 8,75 su una scala da 1 a 10.

Dei visitatori che si sono dedicati al turismo subacqueo, il 6,3% è risultato avere meno di quindici anni, il resto riguarda un profilo che si attesta su un turista di sesso maschile sui 43 anni di età.

Il 75% dei subacquei che hanno visitato Lanzarote sono per lo più provenienti dal Regno Unito, un 43,1%, seguiti da tedeschi, 11,7%, irlandesi, 10,6% e spagnoli, 10,5%, che hanno trascorso una media di 9 giorni sull’isola.

Il presidente del Cabildo Pedro San Ginés afferma che molto del successo del turismo subacqueo del 2016 è dovuto all’inaugurazione del Museo Atlántico de Jason De Caires che ha letteralmente fatto il giro del mondo in quanto a promozione, valorizzando Lanzarote come luogo unico per poter effettuare le immersioni.


La promozione dei fondali dell’isola attraverso il Museo e la realizzazione di 36 centri autorizzati di immersione, numero raddoppiato nel corso degli ultimi 4 anni, hanno reso Lanzarote il luogo con più concentrazione dell’offerta di turismo subacqueo, che rappresenta un terzo di quella di tutto l’Arcipelago.

Ad attrarre i turisti amanti delle immersioni non sono solo i fondali, sottolinea il presidente del Cabildo, ma anche la tranquillità dei punti di immersione e le spiagge particolarmente confortevoli.

Il turismo subacqueo è quindi destinato a crescere anche per il 2017, contribuendo a fare di Lanzarote il centro di riferimento per le immersioni di tutte le isole Canarie.

di Giandomenico Mucci