Storia di incuria e indifferenza, questa volta legata ad un proprietario privato di un’area situata nella calle Margarita Peña di Puerto de la Cruz, dove il proliferare di un’erba invasiva nota come “el rabo de gato” impedisce l’accesso all’entrata della scuola IES María Pérez Trujillo nel barrio di La Vera.

Studenti con disabilità motorie e persone in generale che si trovano a dover transitare nell’area sono spesso obbligati ad utilizzare sentieri di fortuna con significativi disagi o addirittura ad invadere la carreggiata stradale con evidenti rischi.

Il consigliere Juan Carlos Marrero informa che il problema deriva dai terreni circostanti, di proprietà di una banca che ne detiene la licenza per costruirvi un complesso urbanistico, ma che allo stato attuale versano in stato di abbandono e degrado.

Già negli anni scorsi l’Ayuntamiento ha contattato i proprietari cercando di addivenire ad una soluzione del problema, che per legge dovrebbe essere a carico del diretto possessore della proprietà.

Nei dettagli della licenza è inclusa l’urbanizzazione della strada che ad oggi non solo non presenta regolari marciapiedi ma che risulta difforme e difficilmente percorribile, così come ancora non sono state realizzate le tubature necessarie che riguardano la proprietà confinante.

I tentativi di porre fine a questa vicenda sono iniziati nel 2013 e formalmente nel 2014, quando venne inviata la prima lettera all’Ayuntamiento di Puerto, ancora oggi senza risposta.


A quella seguirono molte altre missive per chiedere di riparare almeno il marciapiede e ripulire dal rabo de gato una porzione di terreno, per evitare situazioni paradossali come quella che vede gli studenti che devono prendere l’autobus, la cui fermata è sulla strada, a pochi metri dall’ingresso principale della scuola, dover percorrere calle Victoria Ventoso e arrampicarsi sulla collina.

Le promesse di risolvere la situazione nel migliore dei modi e soprattutto in tempi accettabili al momento sono ancora disattese, nonostante sia avvenuto un incontro con una rappresentanza di insegnanti e il sindaco Lope Afonso e sia stata inviata formale richiesta al Ministero della Pubblica Istruzione Canario.

Nel caso, nonostante i vari tentativi da parte delle autorità di trovare un accordo con la banca, non si arrivi a una soluzione, si potrebbe ipotizzare l’apertura di un provvedimento disciplinare per infrazione urbanistica.

Relativamente al discorso dell’erba infestante, sarebbe di competenza del Cabildo di Tenerife quello di ripulire la zona interessata, evitando che si espanda ulteriormente.

Insomma, quanto si dovrà attendere per estirpare el rabo de gato e mettere in ordine un marciapiede?

di Beatrice Vitti Dini