Negli ultimi anni gli antiossidanti hanno riempito il mercato in tale forma che attualmente si incontrano in moltissimi integratori alimentari in erboristerie e farmacie. Però… sappiamo realmente cosa sono e a cosa servono ?

Un antiossidante è una sostanza capace di cedere parte della sua struttura chimica per neutralizzare altri residui più reattivi (radicali liberi di ossigeno) e così prevenire l’ossidazione dei lipidi, proteine, dei carboidrati e del DNA.

Questi radicali liberi di ossigeno sono molecole molto reattive che causano danni ai composti menzionati anteriormente, attivando in questo modo quello che si denomina invecchiamento cellulare precoce, ossia le nostre cellule invecchiano e muoiono ad una velocità superiore rispetto a quello che dovrebbe essere.

Però… da dove nascono questi radicali liberi?

I processi normali dell’organismo producono radicali liberi, come il metabolismo degli alimenti, la respirazione, l’esercizio fisico…

I mitocondri (che rappresentano la fabbrica dell’energia della cellula) usano il 96% di ossigeno consumato per produrre radicali liberi di ossigeno.


Inoltre, si producono radicali liberi di ossigeno durante i processi infiammatori, nell’esercizio fisico eccessivo, così come in risposta a fattori ambientali, come l’esposizione a raggi ultravioletti, contaminazioni ambientali, tabagismo, alcolismo, eccesso di medicinali, radiazioni, consumo di additivi chimici agli alimenti… queste sono le principali cause della loro produzione.

I radicali liberi di ossigeno producono un danno ossidativo che ha una stretta relazione con moltissime malattie, tra i quali evidenziamo diversi tipi di cancro (dovuto al danno prodotto al DNA), malattie neurovegetative, diabete e malattie cardiovascolari.

Ciononostante è importante evidenziare che la produzione controllata di questi radicali liberi svolta dalle cellule del nostro sistema immunitario (come i neutrofili) è benefica, visto che aiuta a porre fine a molti patogeni.

Il problema inizia quando questo processo cessa di funzionare e inizia l’infiammazione cronica (come l’artrite).

Cosa può fare il nostro organismo per combattere questi radicali liberi?

Il nostro corpo ha una serie di difese antiossidanti interne, tra queste incontriamo proteine come la Superossidodismutasi, il Glutatione perossido, la Catalasi, vitamine come la Vitamina C, vitamina E, la Coenzima Q10 e oligoelementi come il Selenio e lo Zinco.

All’interno di tutti questi antiossidanti, mettiamo in evidenza l’acido alfa lipoico, conosciuto come “antiossidante universale”.

Si tratta di un ingrediente attivo molto potente per combattere l’azione dei radicali liberi e diminuire gli effetti dell’invecchiamento.

E’ uno degli antiossidanti più potenti in quanto è solubile tanto in acqua quanto nei grassi, questa caratteristica lo rende efficace per lavorare tanto nella membrana come nelle zone acquose della cellula. Inoltre aiuta a “riciclare” il Glutatione, la vitamina C, la vitamina A e la coenzima Q10.

Nonostante tutto, le difese antiossidanti proteggono l’organismo dai radicali liberi, ma non lo fanno al 100%.

Per questo motivo, gli antiossidanti non proteici, spesso si ottengono da una dieta ricca in frutta e verdura.

Il problema è che spesso questa frutta e verdura è carente di minerali e vitamine in quanto coltivata in suoli poveri di questi minerali, oppure raccolta quando ancora non ha raggiunto il giusto grado di maturazione o perché l’alimento è stato processato.

Per questo motivo è molto importante seguire una dieta variata e bilanciata con frutta e verdura di stagione, che si può accompagnare ad un supplemento naturale per rinforzare gli antiossidanti interni del nostro corpo e in questa maniera contrastare l’effetto tossico che i radicali liberi possono causare nel nostro organismo.

di D.ssa Laura Nardi