Nel processo di accreditamento all’Ayuntamiento de Arona della nuova Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias di cui sono il Presidente e la presentazione del Patronato Enas e Caf con sede in Los Cristianos nel Valdes Center, grazie all’addetto stampa del Municipio Sonia Galdón ho avuto il piacere di conoscere e parlare con el Primer teniente de alcalde y concejal de Gobierno Abierto, José Antonio Reverón. Il quale mi ha trasferito il suo entusiasmo per un paio di grandi iniziative che avvicineranno sempre di più i cittadini alle istituzioni dell’Ayuntamento di Arona. Il territorio di Arona ha visto raddoppiare la sua popolazione residente dai 38.000 abitanti del 2000 agli attuali 79.000 censiti nel 2016. Moltissimi di questi sono stranieri e secondo le stime quasi un 10% sono italiani! Immaginate quindi lo sforzo che sia el Consejal sia i cittadini dovranno fare per integrarsi e comprendere le potenzialità intrinseche delle due iniziative indicate nel titolo dell’articolo.

Inizio con Gobierno Abierto, che proprio grazie all’impulso del Consejal vuole aggiornare il  “Reglamento municipal de Participación Ciudadana del 2009” con un procedimento molto aperto e partecipativo, dove ogni residente del municipio, le associazioni di volontariato e le associazioni culturali potranno contare sempre di più nella vita dell’Ayuntamiento di Arona, con l’obiettivo di  portare ad uno sviluppo più armonico e sostenibile del Municipio e del suo territorio. Così lo spiega in spagnolo el Concejal de Gobierno Abierto, José Antonio Reverón: “No solo queremos adaptar este Reglamento a la normativa actual en materia de Transparencia y Participación Ciudadana, sino que apostamos por iniciar con él un cambio radical en la actuación de la Administración, para que sea verdaderamente participativa y escuche la voz de los vecinos y vecinas, pero esto requiere despertar la conciencia ciudadana de la co-responsabilidad, de que su opinión e implicación son importantes para cambiar la realidad municipal”.

Dialogando con lui ho proprio sottolineato la necessità di avvicinare  maggiormente i “cittadini stranieri” alla conoscenza della lingua locale; rimanendo infatti confinati nelle proprie comunità e utilizzando quasi esclusivamente la lingua del cuore, gli italiani, come i tantissimi tedeschi, belgi e inglesi si perderanno i tantissimi vantaggi che i due progetti sponsorizzati da José Antonio Reverón potranno apportare. Per questo ho assicurato il supporto dell’Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias e di LEGGO TENERIFE per rendere edotta la comunità italiana di questa rivoluzione copernichiana che avvicinerà sempre di più l’Ayuntamento de Arona ai suoi cittadini. Molto utile e innovativa sarà poi la piattaforma Arona Media:  renderà fruibile ai cittadini  la prima “Unidad de Mediación y Convivencia municipal” che, come da accordo recentemente firmato, potrà contare sull’appoggio tecnologico del  Centro de Estudios Universitarios de la Mediación y la Convivencia (CUMECO). Cosa ci sarà concretamente dietro a queste sigle? L’ennesima scommessa di José Antonio Reverón per promuovere nuove forme alternative ed efficaci di partecipazione ciudadana per poter  “risolvere pacificamente” e gratuitamente un numero importante di conflitti di competenza dell’Ayuntamiento;  in ambito sociale e “CONDOMINIALE”! Il condominio, la comunidad in spagnolo, è da sempre luogo di litigi e conflitti, specie in un Ayuntamiento come quello di Arona, dove sono presenti nazionalità e abitudini molto variegate.

Da italiano, ascoltando el Consejal José Antonio Reverón sono rimasto impressionato dall’ulteriore uso della tecnologia per semplificare la vita dei cittadini nelle Canarie. Dopo diversi anni, per il sottoscritto, la cita previa, la solecitud da scaricare o compilare on line e ora la piattaforma Arona Media, sono ormai positive e tecnologiche abitudini di uno straniero che vive in Spagna. In questo importante progetto José Antonio Reverón potrà contare sull’appoggio del gerente de la Fundación General de la Universidad de La Laguna, Julio Brito.

Tenerife si conferma quindi la nuova meta delle Startup tecnologiche, anche a livello Governativo!

Per seguire gli aggiornamenti di queste due importanti iniziative, suggerisco di tenere sotto controllo questo link http://www.arona.org/participacion e di studiare e praticare sempre meglio lo spagnolo senza il quale si potrà interagire solo superficialmente con Arona Media.


Lascio ora la parola a José Antonio Reverón per una importante dichiarazione di intenti: “Un gobierno local que quiera dialogar con la diversidad de su ciudadanía y gestionar la complejidad para trabajar por la cohesión social, que quiera sumar actores sociales y ciudadanos a los proyectos de comunidad, necesita de una administración con capacidad para dar respuestas más integrales, flexibles y adaptables a las demandas de su población. Pero, también, precisa de una ciudadanía activa, motivada, capacitada, empoderada, que sea capaz de ejercer y reivindicar sus derechos, pero que al mismo tiempo lo haga con eficacia y con sentido de comunidad”.

Do appuntamento al Consejal come all’Alcalde di Arona all’inaugurazione della nostra sede al Valdes Center concertata con il protocollo intorno alla metà di settembre (comunicheremo la data esatta grazie al web e a Fb). Concludo parafrasando il Presidente J.F. Kennedy, “non chiedetevi cosa l’Ayuntamiento di Arona può fare per voi, ma cosa potete fare Voi per partecipare di più e meglio grazie a Gobierno abierto

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias