In questa terra così arida e poco fertile per la maggior parte delle verdure, la cipolla si è adattata alla grande producendo qualità e sapori veramente straordinari.

Queste specie di cipolla si sono adattate ed abituate al clima subtropicale delle Isole Canarie, ed hanno un ottimo sapore quasi dolce, un’ottima consistenza, buon profumo e un bel colore.

La superficie coltivata in Tenerife è di circa 120 ettari che producono più o meno 3.000 tonnellate di cipolle, per la maggior parte di qualità e varietà commerciali.

La cipolla che è originaria dell’Asia centrale, ebbe un gran incremento nella coltivazione e relativa vendita dal XIX secolo, soprattutto dovuto all’esportazione dei semi delle varietà Bermuda (bianca, gialla e rossa) e Cristal Wax soprattutto in America.

La cipolla che ancora oggi viene coltivata per gran parte dell’anno a Tenerife (visto il clima particolare) dall’inverno alla fine dell’estate, ha delle caratteristiche benefiche per l’organismo: stimola l’appetito e regolarizza le funzioni digestive, è diuretica e quindi ha funzione depurativa.

Nelle isole la cipolla la si può trovare in tantissimi piatti della cucina tradizionale, brasata, fritta, saltata in padella, sotto aceto e al forno, ma anche cruda nelle insalate, proprio per questo suo sapore dolce.


Per i palati più delicati si consiglia di lasciarla macerare da cruda sott’olio almeno per una notte intera, in modo da farle perdere quel poco di asprezza che a qualcuno può dare fastidio.

La si può anche immergere nell’acqua con del limone per una quindicina di minuti, per eliminare l’odore se dà fastidio, in questo modo si elimina anche la leggera sensazione di piccante senza però perdere le sue proprietà terapeutiche.

Moltissimi per non dire tutti i piatti della cucina tradizionale hanno la cipolla al loro interno, molte volte nemmeno la si sente come odore e sapore, ma dà quella cremosità al cibo che è ineguagliabile.

Buona cipolla a tutti e… non è vero che non vi baciano se la mangiate, qui nelle isole i Canari la mangiano giornalmente ed anche l’aglio senza alcun problema!

di Giovanna Caiselli