Puerto Santiago – Foto di Cristiano Collina

La Legge numero 4 del 13 luglio 2017, del Suolo e degli Spazi Naturali delle isole Canarie, costituisce un nuovo sforzo del legislatore canario per dotarsi di un testo unico nel quale si raccolgono tutte le norme che regolano la protezione,  ordinamento e uso del suolo inclusi ovviamente gli spazi naturali.

In un certo senso si tratta di recuperare l’anteriore normativa applicata al territorio arricchendola di nuovi principi, competenze, procedimenti e organi, in modo tale da inglobare tutte le regole fondamentali dell’ordinamento del territorio rendendole sistematiche e congruenti.

Pertanto il Codice include tutte le norme di rango legale e regolamentario che regolano l’attività Urbanistica, intesa come la funzione pubblica che ha per oggetto  ordinamento, trasformazione, conservazione e controllo del territorio.

In materia di organizzazione amministrativa, non si includono le norme che regolano la organizzazione amministrativa in se stessa, però certamente quelle che regolano organi collegiali che contano con competenze relative alla materia.

Le norme inoltre sono state selezionate seguendo criteri di attualizzazione, sistematizzazione del territorio, inclusione od esclusione con la finalità di renderne più agile l’applicazione, cosí come specificato dal legislatore che “la regolamentazione del suolo deve attenersi a tre criteri: 1) Semplificazione, 2) Razionalizzazione, 3) Attualizzazione delle norme applicabili, criteri che si convertono in obbiettivi della riforma legislativa, inclusa la protezione degli spazi naturali protetti.

La decima disposizione finale determina che la legge entrerà in vigore il primo di settembre del 2017,  anche se ovviamente, determinato dalla forte incidenza della normativa sulla materia e procedimenti in corso,  è previsto un periodo transitorio, che ammette in linea generale la continuazione dei procedimenti in corso, evitando di interferire negli stessi, a tal riguardo sono incluse 24 disposizioni specificatamente dettate per far fronte al periodo transitorio.


di Avvocato Civita Masone