Le associazioni animaliste, tra cui Greepeace e EcoOceanos, sono sul piede di guerra contro il porto di Granadilla, e hanno individuato un “casus belli” che potrebbe (NdR. fornire un pretesto per?) fermare i lavori.

L’ex vice assessore all’Ambiente Candido Padrón è sotto accusa per aver autorizzato il trasferimento di più coppie di coleotteri protetti nella zona di Granadilla e permesso la distruzione del loro habitat.

Le organizzazioni ambientaliste spiegano che “Pimelia canariensis“ è elencato fra le specie in via di estinzione, e che a causa dei lavori per la costruzione del porto di Granadilla è stato praticamente sterminato. Le associazioni annunciano che, in caso di confermate irregolarità, richiederanno attraverso vie legali la cessazione delle opere, per l’enorme danno ambientale che causerà questo lavoro in una delle più esclusive aree naturali dell’isola”.