Si chiama TEIXOBACTIN ed è il nuovo antibiotico con più resistenza di quelli già in uso.

Siamo sinceri, al primo raffreddore o mal di gola, ci facciamo prendere dal panico, chi perché Domani devo andare al lavoro, chi Domani la Prof mi interroga e se non ci vado… e chi non ne ha proprio voglia di ammalarsi, vietato oggi star male.

Una volta, lo sapevate, l’antibiotico naturale più efficace ed usato era il miele. Non che adesso abbia perso le sue capacità curative. Ma un certo Alexander Fleming nel 1946 scoprì il FUNGO PENICILLIUM NOTATUM che gli guadagnò il Premio Nobel e permise dopo 10 anni la sintetizzazione della penicellina.

Da allora si debellarono malattie come tifo, tubercolosi e colera, fino ad allora malattie letali, grazie agli antibiotici, farmaci antibatterici molto potenti, e nel tempo di questi farmaci iniziò anche  l’abuso.

Lo smisurato e inopportuno consumo degli antibiotici  porta alla loro stessa inutilità. Il fisico finisce per assuefarsi all’antibiotico e non reagisce più in modo positivo alla sua somministrazione.

Questo errato comportamento è un vero problema per la sanità a livello mondiale. Siamo stati avvertiti tante volte dal nostro medico, abbiamo approfittato anche dell’amico farmacista per farci dare quella amata scatoletta anche senza il benestare del medico curante. Pur di cautelarci, anche se molto spesso l’antibiotico non serviva, era completamente inutile.


Grazie comunque agli studiosi della Northestern University di Boston ed agli esperti dell’Università di Bonn che hanno partecipato agli esperimenti, entro il 2017 inizierà la sperimentazione sull’uomo per commercializzare questo nuovo antibiotico entro il 2020.

Infatti il modo ineguato di consumare antibiotici potrà portare alla diffusione di nuovi super-batteri che potrebbero riportarci indietro di più di mezzo secolo e procurare di nuovo la morte persino per le malattie oramai sconfitte. Questo nuovo antibiotico sarà, e ce lo auguriamo, in grado di curarci e di risolvere problemi nel caso di gravi infezioni.

Nel frattempo, cerchiamo di non esagerare e di pensare alla nostra salute in termini logici. L’antibiotico va assunto soltanto in caso di VERA necessità. E questo lo stabilisce il medico. Non noi. Almeno fino a prova contraria.

Benvenuto TEIXOBACTIN. Sapremo fare buon uso di te.

di Danila Rocca