Stabilire un tetto massimo di turisti che arrivano nell’Arcipelago è un provvedimento assurdo e privo di senso, secondo le recenti dichiarazioni di Jorge Marichal Presidente di ASHotel Canarie, poiché il fattore determinante del successo della destinazione è proprio la capacità di accogliere contemporaneamente più visitatori.

Le affermazioni arrivano dopo il recente provvedimento adottato dalle Isole Baleari che hanno stabilito un tetto massimo di 623.624 posti letto a uso turistico, cifra che non verrà modificata fino a che la domanda non si ridurrà.

Ma per Marichal l’aspetto più importante semmai del provvedimento delle Baleari è quello relativo alle case vacanza, per il quale le piattaforme digitali che promuovono appartamenti in locazione per turisti dispongono di 15 giorni per adattare le proprie offerte alla normativa, pena una sanzione che può arrivare fino ai 400.000 euro.

In questo, secondo Marichal, le Baleari sono molto più avanti delle Canarie nel proporre un modello di business che funziona, che ha dei ritorni economici interessanti e che genera posti di lavoro, e dove strutture ricettive come hotel e resort convivono con appartamenti turistici seguendo regole ben determinate, ma nel contempo dove si continua a scommettere sul modello tradizionale di turistico.

Cosa che non sta avvenendo nell’Arcipelago, dove è carente un intervento deciso da parte del Gobierno per includere un provvedimento riguardo agli affitti turistici, attraverso una nuova legge o la modifica del decreto già esistente.

L’idea generale di realizzare un vero e proprio tetto al flusso turistico è invece uno stop incomprensibile, considerando che l’Arcipelago, alla stregua della realtà delle Baleari, è una meta in cui la crescita del turismo sarà esponenziale, come ha già dimostrato negli ultimi dieci anni, e che quindi l’impegno da assumere è quello di crescere insieme al fenomeno, realizzando più infrastrutture e rimodernando quelle già esistenti, al fine di evitare il rischio che la domanda superi l’offerta, e di regolarizzare l’affitto di alloggi per turisti affinché si elimini una buona parte di economia sommersa che danneggia significativamente il comparto.


Gli ultimi dati che danno Lanzarote e El Hierro come sold out in termini di affitti turistici è un segnale da non sottovalutare.

Holidu, piattaforma di ricerca affitti case vacanze, mostra come le due isole dell’Arcipelago abbiano raggiunto la quasi totale occupazione degli alloggi offerti e che la Spagna è il terzo paese con mete costiere con la minor disponibilità in questa sistemazione, dietro solo a Portogallo e Croazia, e davanti a Francia e Italia.

Più possibilità di trovare alloggi last minute per Puerto de la Cruz, a Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas.