L’imprenditore Cristoph Kiessling ha finalmente ottenuto il via libera alla costruzione del resort da 500 camere e dell’adiacente nuovo parco acquatico Siam Park, a El Veril, a sud di Gran Canaria.

Dopo l’ultimatum dell’Ayuntamiento di San Bartolome de Tirajana, il Cabildo di Gran Canaria ha sbloccato la licenza e dato alla società la qualificazione territoriale; ora al gruppo tedesco non rimangono che tre mesi per canalizzare il barranco e procedere così ai lavori di realizzazione del resort e del parco acquatico da attuarsi in un tempo massimo di 2 anni.

Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo resort, Antonio Morales, presidente del Cabildo di Gran Canaria, ha rivelato che aveva sollecitato egli stesso la qualificazione territoriale per porre fine al nuovo dubbio sorto all’Ayuntamiento di San Bartolomé de Tirajana 8 mesi prima, riguardo alla concessione di canalizzare il barranco, in modo che non vi fosse giustificazione alcuna per il municipio per negare il permesso.

Morales ha quindi spiegato insieme alla famiglia Kiessling che sia in questo mandato che in quello precedente, la corporación insular ha sempre lavorato a favore della realizzazione di questo grande resort che, puntualizza, sarà in grado di generare almeno 600 posti di lavoro, diversificare l’offerta turistica dell’isola oltre che di rappresentare per Gran Canaria complesso di altissima qualità.

L’annuncio in conferenza stampa è decisamente un grande traguardo per gli imprenditori tedeschi che si sono dovuti destreggiare tra società private come Lebensraum Waser o Inode Cor che hanno tentato di bloccare il progetto per presunte violazioni normative e tra i fratelli Santana Cazorla per questioni legate alla proprietà dei terreni coinvolti.

Una volta risolte le questioni di cui sopra, il Cabildo ha impiegato 8 mesi anziché il canonico 1, per ottenere il permesso di canalizzare il barranco, 8 mesi nei quali l’ipotesi della realizzazione del resort ha vacillato più volte.


Ma, come ha sottolineato Morales, l’apertura di una nuova struttura ricettiva di questo calibro non potrà che apportare benefici sia in termini economici che occupazionali, senza considerare che solo per il permesso di costruzione, l’Ayuntamiento di San Bartolomé de Tirajana otterrà ben 2 milioni di euro per il municipio.

La famiglia Kiessling ha già investito nel progetto del resort 10 milioni di euro.

dalla Redazione