Un innovativo sistema di radioterapia per il cancro al polmone sarà adottato dal servizio di radioterapia oncologica unitamente al servizio di radiofisica del Hospital Universitario Nuestra Señora de Candelaria (Hunsc), che ha inserito nella gamma dei trattamenti una valida alternativa per il tumore primario operabile e per quello metastatico che colpiscono l’apparato polmonare.

Attraverso un sistema di navigazione che fornisce immagini 4D, gli oncologi potranno visualizzare lo stadio del tumore al polmone prima del trattamento, in modo da indicare una terapia più accurata e amministrare le radiazioni con estrema precisione, riducendole a un minimo di 3 fino a un massimo di 5 e soprattutto con effetti collaterali minimi.

Questa tecnica, chiamata radioterapia stereotassica extracranica (SBRT), viene svolta in ospedale attraverso l’acceleratore lineare Versa, che include anche una TAC con cui ottenere immagini in 4D (vale a dire compreso il movimento respiratorio del paziente), di altissima qualità.

La determinazione della posizione esatta del tumore al polmone prima del trattamento permetterà di procedere con una somministrazione di radioterapia dalla precisione millimetrica e totalmente sicura per il paziente, risparmiando così le zone non colpite dalla patologia.

La nuova tecnica rappresenta un grande vantaggio non solo per gli operatori sanitari ma anche per i pazienti, costituendo una valida alternativa dai risultati pressoché equivalenti a quelli ottenuti con intervento chirurgico, molto più invasivo e dai postumi più lunghi.

Il responsabile del servizio di radioterapia di La Candelaria Claudio Fuentes sottolinea inoltre che questa stessa tecnica è applicabile anche a casi di metastasi polmonari e che è stata riscontrata l’ottima tolleranza da parte dei pazienti nella quasi totalità dei casi.