Lunedì 11 settembre 2017 è avvenuta l’inaugurazione istituzionale della sede dell’Asociacion cultural y recreativa Vien y Vive en Canarias, el ilustrissimo Ayuntamiento de Arona ha calato un tris d’assi per questa occasione.

L’addetta stampa Sonia Galdon e il responsabile del protocollo  Jose Alfredo avevano preparato nei minimi dettagli assieme al sottoscritto, la visita del Alcalde de Arona, Don José Julián Mena Pérez e dei Consejales Don J.A Reveron e Don David Miguel Pérez González.

Anche l’inaugurazione del primo Patronato italiano stabile a Los Cristianos, nel Valdes Center, ha fatto il resto.

C’è poi da dire che in questi ultimi 4 anni la comunità italiana è cresciuta e pesa sempre di più in Arona, arrivando ad un 15% di empadronati “ufficiali”; con molte eccellenze nostrane in campo alimentare, della ristorazione e del commercio e dei servizi in generale.

El Alcalde ha speso parole molto positive verso la presenza italiana, il terzo mercato per numero di turisti e il primo per acquisti di viviendas.

Gli italiani sono la prima comunità straniera acquirente con il 20% delle compravendite, avendo investito pesantemente nel settore immobiliare a Los Cristianos e a Las Galletas.


Nella conversazione in privato el Alcalde non ha nascosto però una certa preoccupazione per “l’attivismo criminale” di pochi ma intraprendenti connazionali, che per quanto riguarda piccole e grandi “estafas” (truffe) si accaniscono in particolare verso i connazionali sprovveduti e con poca “esperienza ambientale”.

Un policia nacional de la brigata di Las Americas, mi aveva confidato nei giorni precedenti alla visita del Alcalde, che il 70% delle denunce di estafas sono elevate attualmente contro cittadini italiani e presentate da italiani.

Comunque i numeri della “fetta tricolore” di Arona sono positivi in tanti settori, ottima l’integrazione nelle scuole di vario grado di Los Cristianos dove, specie a livello di Eso, molti giovani italiani riescono “a sacar buenas notas” e a essere molto apprezzati dai professori locali.

Il Consejal Don J.A Reveron ha presentato di persona il suo progetto di Gobierno abierto, che vedrà sempre più negli anni futuri una maggior “partecipacion ciudadana” nelle attività dell’Ayuntamiento.

L’impegno per i politici, per i cittadini e “per i funzionari”, come ha sottolineato il Consejal, sarà importante proprio per migliorare la pax sociale che si respira in Arona e in tutta Tenerife.

Don David Miguel Pérez González ha invece snocciolato i numeri del primo semestre 2017, che hanno visto mantenere gli ottimi dati  turistici del positivissimo 2016.

Rammento poi che le webcam di Los Cristianos e di Las Vistas, tecnologia italiana di Skyline, hanno promozionato in maniera eccezionale le spiagge di Arona in tutto il mondo, con milioni di contatti annuali via web.

Colgo poi l’invito all’azione finale del Consejal Don J.A Reveron, per meglio ancora integrarsi e beneficiare del futuro Gobierno abierto; gli italiani di Arona dovranno sempre più “studiare e praticare la lingua spagnola”.

Anche perché proprio l’11 settembre 2017 l’Ayuntamiento ha presentato un corposo piano di Ayudas (500.000 euro) per la terza età e per gli studenti.

Per conoscerli, valutarli e per poterne usufruire la conoscenza dello spagnolo è veramente d’obbligo!

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente  Asociacion cultural y recreativa

Vien y Vive en Canarias