Barranco de Ruiz, dopo una lunga attesa cominceranno i lavori

Sono trascorsi quasi più di due anni da quando il Cabildo di Tenerife ha realizzato il progetto per i lavori di riabilitazione del barranco de Ruiz, ma solo prossimamente si procederà alla loro esecuzione.

La rivalutazione del barranco de Ruiz, sito di interesse scientifico e zona speciale di conservazione, rappresenta una vera sfida per i biologi e i ricercatori coinvolti nell’operazione, per la presenza di flora e fauna preziose, un autentico patrimonio ambientale da salvaguardare, soprattutto dopo più di due anni di abbandono e degrado.

I lavori, che prevederanno la chiusura del transito nel punto di accesso nei pressi di Icod de Alto, tra i comuni di Los Realejos e San Juan de la Rambla, comportano un importante investimento pari a circa 250.000 euro, somma già iscritta a bilancio.

Il progetto riguarderà sia le infrastrutture stradali che la conservazione ambientale delle specie presenti e si articolerà sul miglioramento dell’accessibilità con lavori di stabilizzazione della strada sterrata, sostituzione dei muri di sostegno e installazione di punti segnaletici oltre che sulla pulizia del barranco dalle specie invasive.

A questo ultimo proposito verranno eliminati esemplari di Pinus radiata e altre specie vegetali esotiche invasive, e si provvederà ad inserire delle piante autoctone per prevenire l’erosione che, nel corso del tempo, ha provocate frane e smottamenti, oltre a specie termofile come sabine, dracene e palme.

Il barranco de Ruiz si trova all’interno di una zona di conservazione speciale e di protezione per gli uccelli riconosciuta dall’Unione Europea come luogo di importanza comunitaria e la sua riabilitazione ha per obiettivo quello di evitarne il deterioramento che avrebbe per conseguenza il progressivo impoverimento della ricchezza naturalistica presente.


di Mery Coverano