Nuova spiaggia e piscine naturali per Guía de Isora

Foto di Cristiano Collina

Da oltre due anni l’Ayuntamiento di Guía de Isora sta lavorando ad un progetto che, includendo una nuova spiaggia e un’area di piscine naturali, possa colmare la scarsità di spazi aperti sul mare e valorizzare nel contempo la costa di Playa San Juan e nello specifico la zona di Las Salinas.

Il consiglio comunale, delle sette opzioni previste, ha optato per un intervento che si estenderà lungo un chilometro di costa e che vedrà la realizzazione di una spiaggia, la valorizzazione delle diverse piscine naturali già esistenti e l’apertura di un accesso ad una zona di colate di lava, quest’ultima destinata a diventare un’area protetta per il suo alto valore naturale e ambientale.

La proposta, portata avanti dall’attuale squadra di governo condotta dal sindaco Pedro Martín, includerebbe anche un paseo dotato di parco giochi, servizi di sicurezza e di sorveglianza e un’area dedicata alla bio salute; a completamento saranno previsti un solarium e diversi punti dai quali ammirare le peculiari bellezze naturali della zona.

A conferma della volontà di voler realizzare la nuova spiaggia e di valorizzare le piscine naturali, le fonti ufficiali informano che sono già stati effettuati gli opportuni studi batimetrici per analizzare le profondità marine, oltre ad uno studio delle correnti del punto sulla costa sud occidentale dell’isola.

Ancora in corso di decisione la realizzazione di moli e la larghezza della spiaggia, intesa come area di sabbia al di fuori dell’acqua, la cui dimensione dipenderà dall’ingombro del paseo che verrà costruito.

Aspetto non ultimo, sottolinea il sindaco Martín, sarà il raggiungimento dei necessari accordi con i proprietari dei terreni adiacenti la spiaggia, su cui dovrebbe sorgere il paseo e per i quali sono già in corso i colloqui.


Il costo complessivo per la realizzazione della spiaggia, la valorizzazione delle piscine naturali e la costruzione del paseo attrezzato, si aggira tra i 2,7 e i 3 milioni di euro.

Il progetto fa parte della strategia sposata dall’Ayuntamiento di Guía de Isora per recuperare le zone balneari degradate, mettendole a disposizione di turisti e abitanti.

di Bibi Zanin