Troppe auto, San Andrés rischia il collasso

Troppe auto, troppe per le strade che portano al barrio dei pescatori di San Andrés e che rischiano di provocare un vero e proprio collasso della rete viaria della località presa di mira da un flusso inarrestabile di visitatori, soprattutto durante i fine settimana.

Comodità o ignoranza, la realtà è che a dispetto di circa 200 posti auto a disposizione vicino all’ufficio di informazioni turistiche Infobox, le persone preferiscono parcheggiare lungo la strada, possibilmente vicino al ristorante che hanno scelto per trascorrere il pranzo della domenica o nel punto meno lontano al centro del barrio dove fare una, seppur brevissima, passeggiata.

Un collasso quindi annunciato e visibile ogni fine settimana, nonostante la presenza della Policía Local a dirigere il traffico e ad indirizzare molte persone nel parcheggio a disposizione, del quale spesso dichiarano di non conoscere l’esistenza.

I residenti sono ovviamente stanchi di avere strade invase dalle auto, vie di transito addirittura bloccate e una mancanza generale di educazione civica e di rispetto.

La stessa responsabile di Movilidad di Santa Cruz Zaida González ha confermato che sono stati predisposti eccezionali rinforzi delle forze adibite al controllo del traffico, con pattugliamenti lungo la costa in particolare modo durante i fine settimana e nel centro del barrio di San Andrés.

Tutti coloro che avranno parcheggiato ostruendo strade, occupando carreggiate adibite al transito e in ogni caso al di fuori delle previste aree di parcheggio, verranno severamente multati.


Riguardo al parcheggio vicino a Infobox, la stessa González ha affermato che esistono chiare e evidenti segnaletiche che invitano i turisti e i visitatori a usufruire della speciale area attrezzata ma che, per non fare i classici due passi in più, vengono matematicamente ignorate.

E rischiare il collasso di una piccola realtà come quella di San Andrés per pigrizia o inciviltà non è ammissibile.

di Alberto Moroni