…se un italiano ha intenzione di venire a vivere in Tenerife dovrebbe:

non dimenticarsi mai di essere ”ospite” di un paese straniero.

Il Canario é molto meno stressato di noi Italiani, non é affetto dalla frenesia e dai nervi, convive con le sue convinzioni, tradizioni, usi e costumi, come sempre ha vissuto, quindi non dovrebbe avere bisogno di essere “insegnato” da noi Italiani!

Già per gli antichi Romani, (Plutarco), le isole Canarie erano considerate come terre paradisiache, dove si poteva vivere senza lavorare, mantenendosi semplicemente con solo i frutti della terra; le Isole Canarie erano considerate i “Campi Elisi” dove le anime dei loro eroi avrebbero raggiunto la felicità eterna!

Cerchiamo di cambiare il “chip” quindi! Siamo in un territorio diverso, non dobbiamo pretendere di continuare a vivere come facevamo in Italia! Se ci siamo allontanati per così tanti chilometri sarà perché siamo scontenti no? Quindi non ripetete tutti i giorni la classica frase italiana: “Eh, però in Italia…” soprattutto in presenza di uno del posto!

Purtroppo, per colpa di molti, veniamo spesso considerati arroganti e “mafiosi”, che si credono dei luminari in tutto, gli uomini dei latin lover con potere di seduzione su qualunque donna si presenti davanti, dei pianta-grane che sempre hanno da mettere in discussione qualsiasi argomento presentato, dei truffatori, che lasciano affitti, bollette e fatture da pagare, e…!


L’America é già stata scoperta, se qui “manca” qualcosa, non é perché nessuno l’ha mai fatta o l’ha fatta male e tu sicuramente la faresti meglio ed avrai un esito eccezionale, ma la risposta é semplicemente che, questa cosa, qui… non ne sentono la necessità e quindi non funziona! Molti “consigli” come questo sono stati dati e ridati a molti italiani e, salvo pochissime eccezioni, tutti ci hanno sbattuto la testa pur essendo stati avvisati. Qualcuno ci é riuscito? Si, chiaro, mentirei a dirvi di no, ma chi ha trovato il successo nella sua idea, é perché ha fatto i passi giusti!

Come? Ora vi svelo il segreto:

FINE PRIMA PARTE…

(Nota dell’Editore: in una seconda parte Mirko continua con la sua disamina piuttosto HARD su usi e costumi di “molti” connazionali approdati a Tenerife, aggiungendo i suoi consigli per raggiungere il successo sull’isola, se vedo che questa vi è piaciuta, vado avanti a pubblicarla sul prossimo numero)