Canarie, ecco quali sono i settori che generano più occupazione

Secondo un’analisi effettuata da Randstad e recentemente pubblicata, tra i settori che generano più occupazione nell’Arcipelago emerge quello aeroportuale, il cui profilo professionale è tra i più richiesti in assoluti.

Ma, entro la fine dell’anno, ci sarà un aumento di richieste di nuova forza lavoro nei settori collegati al turismo, alla ricettività e al commercio.

Niente di nuovo sotto al sole?

In realtà quello del turismo e di tutti i settori a esso collegati è un ambito destinato a crescere e in costante aumento, come rivelano i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica INE, che precisa che solo nel mese di luglio 2017 le isole hanno ricevuto oltre 911mila visitatori, vale a dire il 5% in più rispetto all’analogo periodo del 2016.

Ed è per questo e per le previsioni positive relative all’ultimo trimestre del 2017 che tutti i settori legati al turismo promuoveranno l’inserimento dei lavoratori nella comunità.

In breve la ricettività, il commercio e la logistica saranno i nuovi ambiti in cui aumenteranno i posti di lavoro nei prossimi mesi.


In particolare Randstad sottolinea che i profili più richiesti saranno quelli di camerieri, baristi, cuochi e dipendenti di strutture dedicate al divertimento e al tempo libero.

Inoltre, per effetto dell’importanza di altri settori come la logistica e il comparto aeroportuale, aumenterà l’offerta per professionisti del trasporto passeggeri, portuali e scaricatori di merci.

Le qualità che permetteranno alle varie aziende di assumere personale saranno esperienza, adattamento alla posizione di lavoro e la conoscenza di una o più lingue oltre a quella madre.

In relazione a quest’ultima caratteristica, il boom di turismo internazionale incoraggiato dalla grande offerta turistica promossa dalla Spagna, richiede come indispensabile la conoscenza dell’inglese, requisito richiesto in più settori.

A seguire, per migliorare il servizio ai turisti internazionali, sono una lingua europea, francese o tedesco, e una lingua extra europea come cinese, russo o arabo, dovute queste ultime a un aumento dei visitatori provenienti da questi paesi.

di Giandomenico Mucci