La gelosia fa danni!

La gelosia, dal greco brama, desiderio.

Un sentimento più o meno comune a tutti noi.

Chi di noi non è geloso o non lo è stato del proprio compagno o della propria compagna, riempiendo di scosse la quotidianità della vita, il più delle volte per motivi esistenti soltanto nella personale immaginazione?

Siamo per caratterizzazione monogami e quindi destinati a vedere nel prossimo un probabile ostacolo alla nostra relazione sentimentale.

La gelosia appartiene anche alle scimmie, che posseggono il cervello più simile al nostro, e a chissà quanti altri animali.

Perciò il California Primate Research ha deciso di studiare l’attività cerebrale delle prime, associata al fenomeno della gelosia.


Gli studiosi volevano scoprire cosa accadesse nel caso della compromissione dei rapporti sociali.

Hanno isolato i primati maschi dalle compagne, a cui hanno affiancato un maschio estraneo al gruppo, filmandoli per 30 minuti.

La gelosia fa danni!

Gli animali coinvolti in questo esperimento hanno dimostrato forti segni di stress, aumento quindi degli ormoni cortisolo e testosterone, dell’aggressività e della paura dell’abbandono.

Dunque la gelosia non fa che scalfire il nostro vivere e la nostra salute, il più delle volte creando falsi scenari nella nostra mente, che vede e teme cose di cui non ha una prova reale.

Impariamo ad avere più sicurezza in noi stessi, a gestire la gelosia, a dare fiducia a chi amiamo alleggerendo i nostri pensieri e dedicandoci un po’ di più a noi stessi, non concentrandoci solo sulla coppia.

La gelosia, se la addomesticheremo, diminuirà strada facendo.

E se invece siamo gelosi a prescindere, cioè dell’essere amato, di un oggetto che ci appartiene, del prossimo che ci porta a confrontarci con le nostre debolezze ed a metterci in competizione, affiniamo le nostre capacità senza per questo indebolire la nostra identità e desiderare ossessivamente il successo della persona oggetto della corsa sociale.

La gelosia finirebbe per annullare la nostra personalità.

Nessuno è migliore di noi se ci crediamo e se viviamo senza fissarci sugli altri in maniera ossessiva e deleteria. Rubiamo al nostro prossimo la sua positività, lasciandogli l’onere o l’onore di essere come noi stessi siamo, UNICI E IRRIPETIBILI.

Infine, siate giustamente gelosi delle cose che vi appartengono.

Quante perse per strada, regalate, scartate,  o finite chissà dove per la nostra noncuranza!

Ma mai in maniera totale, non val la pena.

Le cose vanno e vengono.

Non i ricordi, né i tramonti, né le persone che ci vogliono bene.

di Danila Rocca