Louis Vuitton e il water di lusso

Come sia venuto in mente all’artista statunitense Illma Gore di creare un water utilizzando ben 24 borse firmate Louis Vuitton, chissà.

Che poi ci saranno probabili danarosi acquirenti per l’oggetto in questione è più che certo.

Nell’era dell’ostentata esibizione del potere del denaro e dei suoi derivati, quale ricchissimo non desidererà questo gabinetto da mettere in mostra e da rimirare egli stesso nella propria casa, come simbolo della propria agiatezza?

Ora il water di lusso dimora presso il Trasdey showroom di Santa Monica, del tutto funzionante e pronto a soddisfare la richiesta di uno dei tanti pretendenti, pronti a sborsare la cifra di 100.000 dollari per portarselo via.

Per confezionare questo estremo oggetto del lusso ci sono voluti tre mesi, che saranno ovviamente, visto il costo dell’oggetto, ben ripagati.

L’artista statunitense Illma Gore è la stessa che aveva realizzato un ritratto di Donald Trump nudo.


L’opera si chiama Make America Great Again.

Pensare che tempo fa un marchio famoso, mimetizzato su Instagram con l’account @imram -potato, aveva realizzato un rotolo di carta igienica con il logo Gucci, che sui social fu molto apprezzato.

E vogliamo parlare delle scarpe più care in assoluto che si vendono a 118.000 dollari, sono le sneaker in pelle e diamanti?

Insomma, nessuna sorpresa per questo oggetto alla fine punta di un iceberg, che verrà venduto ed ammirato, mentre noi, persone comuni, ci accontenteremo di una “volgare” Louis Vuitton da portare a spasso con all’interno le nostre cose, o di un’imitazione della stessa, spacciata per originale, che nessuno ci invidierà, nel caso, ma che ci renderà partecipi di questo mondo dorato, anche se non proprio a certi livelli.

di Danila Rocca